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Premiazioni
2006
Premio tesi
di laurea
Anita Chiarolanza
Premio precursore
Claudio Bezzi |
Premio tesi 2007
Anche per il 2007 l 'AIV propone il Premio Tesi, destinato quest'anno a lavori discussi tra il 1 giugno 2004 e il 31/12 / 2006. Ricordiamo brevemente il regolamento:
- Tesi inerenti il tema della valutazione ( lo scopo del premio è portare a conoscenza dei valutatori lavori che altrimenti sarebbero sconosciuti) ;
- Tesi di laurea (triennale, quadriennale o specialistica) e di dottorato; L'AIV si riserva la possibilità di assegnare premi distinti se perverranno piu' di 3 tesi di dottorato.
- Tesi in lingua italiana o inglese e in forma cartacea;
- Tesi discusse tra il 1 giugno 2004 e il 31/12/2006 e non già pubblicate altrove (tuttavia la tesi può essere accettata se è stata curata una pubblicazione tratta da questa) ;
- Possono concorrere tutti, soci e non;
- Occorre inviare i lavori in forma cartacea alla sede dell'AIV con lettera di accompagnamento in cui si richiede di partecipare al Premio Tesi;
- Su richiesta del vincitore, è possibile pubblicare sul sito solo una sintesi della tesi o, se preferisce,anche solo una comunicazione;
- Oltre che sul sito, altra possibile fonte di pubblicazione (sotto forma di articolo o altro) può essere la RIV. Sempre , tuttavia, su richiesta del vincitore e dopo accettazione del Comitato di Redazione.
Premi in palio :
- 500 euro + iscrizione AIV al vincitore (o ai vincitori se saranno effettuate graduatorie distinte) ;
- Iscrizione AIV al primo e secondo classificato (in omaggio eventualmente precedenti annualità della RIV)
(Eventualmente possono essere offerti in omaggio alcuni numeri arretrati della Riv).
Il materiale va inviato entro il 31 dicembre 2006 al seguente indirizzo:
A.I.V .
Via Luca Signorelli, 5
00196 Roma |
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Premiazioni
2004 Premio tesi
di laurea
Angela Colucci;
Ferruccio Biolcati Rinaldi;
Federica Marangoni e Marco Mirabile |
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Premiazioni
2003
Premio tesi di laurea
Tiziano Brunialto
Ilaria Salzano |
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Premiazioni
2002 Premio tesi
di laurea
Luca Campanelli
Stefania Ciraolo |
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Premiazioni
2001 Premio precursore
Bruno Dente Premio
per il contributo scientifico
Giandomenico Amendola Premio
tesi di laurea
Ilaria Merati |
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Premiazioni
2000
Premio precursore
Giuseppe Pennisi Premio
tesi di laurea
Federica Laudisa
Simona Rodaro |
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Premiazioni
1999
Premio precursore
Lorenzo Bernardi |
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PREMIO TESI 2006
Anita Chiarolanza,
"Il problema abitativo: il Fondo sociale per l'affitto nel Comune di Modena". Università di Modena e Reggio Emilia Facoltà Marco Biagi di Economia
PREMIO PRECURSORE 2006
Claudio Bezzi: ideatore e fondatore della RIV e dell'AIV, promotore dei Seminari Socrate e primo Segretario dell'AIV
PREMIO
TESI 2004
Angela Colucci, “Vorrei
la bicicletta”. Un esercizio di ricerca-azione
su un caso di studio: costruire nuovi indicatori per il
Progetto di aiuto alle famiglie dei bambini in situazione
di rischio: prevenzione delle peggiori forme di lavoro
minorile nel Dip. di Ziguinchor – Senegal;
Ferruccio Biolcati Rinaldi,
Povertà, teoria e tempo. Un approccio
alla valutazione delle politiche di sostegno al reddito;
Federica Marangoni, Marco Mirabile,
Valutazione del capitale istituzionale generato dal
processo di Agenda 21 della Provincia di Torino.
PREMIO
TESI 2003
Tiziano
Brunialto, “Standard di valutazione e
Meta-valutazione delle procedure di V.I.A.: il caso della
Provincia Autonoma di Trento”, Facoltà di Pianificazione del Territorio IUAV
Ilaria Salzano, "Le
valutazioni integrate per la conservazione del patrimonio
culturale. Dalle valutazioni ex post alle valutazioni
ex ante", Facoltà di Napoli "Federico
II" Architettura.
PREMIATI NEL 2002
Premio
alla tesi di laurea
1° ex equo
Luca Campanelli: La valutazione dei progetti
di cooperazione. Uno studio di caso in Bolivia
Il lavoro esemplifica in modo esauriente un metodo "partecipativo"
di elaborazione e realizzazione dei progetti di cooperazione,
attraverso il quale il valutatore (inteso come team)
svolge soprattutto il ruolo di "supporto"
e "guida" (perché non facilitatore
e leader) nei confronti delle comunità locali
interessate, che sono le vere protagoniste del progetto
e, di conseguenza, della stessa valutazione.
Stefania Ciraolo: Stima della probabilità
di insolvenza nei mercati emergenti
Si tratta di un ottimo lavoro di valutazione finanziaria
e di ricerca metodologica, mirato ad offrire un orientamento
di analisi sufficientemente attendibile per le strategie
di risposta degli investitori internazionali, svolto
con grande rigore scientifico.
2° ex equo
Valeria Iacch: I pazienti valutano lospedale
che li assiste. Aspetti metodologici delle procedure
di valutazione
La tesi discute i modi con cui vengono condotte le indagini
di customer satisfaction partendo dal "paradosso
della soddisfazione", ossia dalla distorsione secondo
cui i pazienti si mostrano soddisfatti di un servizio
anche quando esso è palesemente inferiore agli
standard di qualità riconosciuti.
Claudio Torrigiani: La valutazione dimpatto
della formazione in unesperienza ligure
Il lavoro presenta una esauriente rassegna della letteratura
sulla valutazione delle politiche con particolare riferimento
a quelle relative alla formazione. A partire dagli elementi
derivanti dal dibattito in corso, Torrigiani ha elaborato
una proposta originale di "tasso di occupazione
coerente corretto" per depurare il successo occupazionale
dall'effetto di alcune variabili di sicura incidenza
sulla probabilità di occupazione.
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PREMIATI NEL 2001
Quarto Congresso AIV - Bari 6 aprile 2001
Premio al precursore della
Valutazione
Bruno Dente
Bruno Dente insegna analisi delle Politiche Pubbliche
al Politecnico di Milano. Il suo campo di attività
riguarda principalmente lo studio delle istituzioni
e lanalisi e progettazione delle politiche pubbliche.
Negli anni 80 ha scritto alcuni interventi che
hanno avuto una grande influenza sullo sviluppo di un
dibattito sulla valutazione in Italia, tra cui Lanalisi
dellefficacia delle politiche pubbliche: problemi
di teoria e di metodo (Rivista Italiana di Scienza
dellAmministrazione,1982) e Il controllo
dellinquinamento atmosferico: analisi di una politica
regolativa (realizzato nellambito di una
più ampia ricerca europea, con P. Knoepfel, R.
Lewanski, S. Mannozzi, S. Tozzi). Ha mostrato la complessità
dei processi di policy making in cui si collocano le
ricerche di valutazione, e ha posto in evidenza limportanza
dei meccanismi di interazione fra i vari attori per
spiegare i risultati delle politiche, e come questi
aspetti siano spesso molto più rilevanti delle
caratteristiche organizzative e gestionali nel condizionare
le performance amministrative. Bruno Dente rappresenta
un caso atipico nellambito della scienza politica
italiana, di studioso fortemente impegnato nella ricerca
applicata e nella sperimentazione sul campo. Questo
impegno si è tradotto negli ultimi anni in un
forte coinvolgimento nei processi di riforma amministrativa
(che vedevano lintroduzione di sistemi di valutazione
e controllo delle politiche e delle performance amministrative)
fino a recitare un ruolo rilevante nellelaborazione
del decreto legislativo n. 286/1999 sul riordino dei
mecccanismi di monitoraggio e valutazione nelle amministrazioni.
Premio per il contributo
al pluralismo disciplinare in valutazione
Giandomenico Amendola
Giandomenico Amendola è attualmente ordinario
di Sociologia urbana nella Facoltà di Architettura
dellUniversità di Firenze, dopo un lungo
periodo di insegnamento nellUniversità
e nel Politecnico di Bari.
Nella sua attività di studio e ricerca si è
interessato di temi inerenti le comunità nelle
città, il rapporto tra progettazione e ricerca
sociale, la trasformazione della città post-moderna;
la sicurezza nelle città contemporanee. Allinizio
degli anni 80 è stato uno dei primi sociologi
ad occuparsi della valutazione di impatto ambientale,
introducendo tale tematica nei convegni scientifici
dellAssociazione Italiana di Sociologia.
Nella ricerca sociale e nella pratica di valutazione
di impatto egli ha sempre privilegiato un approccio
multidisciplinare coordinando gruppi di ricerca ed équipes
di professionisti della valutazione composti da urbanisti,
economisti, biologi, politologi e sociologi.
Premio alla tesi di laurea
Ilaria Merati: Il
mercato della valutazione attivato dalle politiche strutturali
dellUnione europea
Lavoro molto originale, sia per lindividuazione
dellargomento, sia per il modo in cui viene trattato.
La tesi presenta un quadro articolato dei temi della
policy della valutazione: ricostruendo il quadro europeo
in cui si è andata istituzionalizzando la valutazione
in Italia, essa si sofferma in particolare sugli aspetti
della regolazione del mercato, della formazione dei
valutatori e dei criteri di utilità. La tesi
usa in modo molto accorto la letteratura specialistica
alla luce della ricerca svolta presso valutatori, testimoni
privilegiati, operatori.
PREMIATI NEL 2000
Congresso AIV -Torino 23 - 25 marzo 2000
Premio al precursore della
Valutazione
Giuseppe Pennisi
Durante il Congresso Torinese, in seguito alle proposte
di candidature fatte dai nostri soci, al nostro collega
Giuseppe Pennisi è stata consegnata una targa
di riconoscimento quale precursore della valutazione
in Italia.
Giuseppe Pennisi, nato a Roma nel 1942, è docente
stabile di economia alla Scuola Superiore della Pubblica
Amministrazione ed insegna economia del territorio all'Università
di Salerno. Nella sua carriera, svoltasi in gran misura
presso la Banca Mondiale (1968-82), ha alternato cariche
presso la pubblica amministrazione italiana ed incarichi
le organizzazioni internazionali: è stato, tra
l'altro, direttore generale ai Ministeri del Bilancio
(1982-86) e del Lavoro (1989-92), consigliere economico
alla FAO (1986-89) e rappresentante dell'Organizzazione
Internazionale del Lavoro in Italia (1992-95), nonché
componente di vari comitati dell'Ocse e dell'Unione
Europea. Ha insegnato per dieci anni alla Johns Hopkins
University (1979-89). Ha pubblicato, in Italia ed all'estero,
12 libri, molti dedicati alla valutazione economica
di piani e progetti di sviluppo, nonché numerosi
saggi su riviste scientifiche italiane e straniere.
Collabora frequentemente a quotidiani e periodici, quali
"Il Corriere della Sera", "Il Foglio",
"Avvenire", "ItaliaOggi", "IdeAzione"
e la catena del gruppo "Sviluppo Quotidiani".
Premio alla migliore tesi di
Laurea
Federica Laudisa: come valutare l'efficacia dei
corsi di formazione professionale. Un possibile metodo:
l'analisi d'impatto - Master in analisi delle Politiche
Pubbliche, Corep, torino, a.a. 1997-98.
Buona esemplificazione di un test controfattuale, da
utilizzare nelle valutazioni ex post o in itinere di
interventi a regime in progetti/programmi di formazione.
L'obiettivo quello di mettere a confronto i risultati
occupazionali di coloro che frequentano la formazione
e di coloro che non ne fruiscono. Le conclusioni dirette
della sperimentazione sono molto interessanti, anche
perchè la metodologia utilizzata fa uno sforzo
concreto per conseguire una maggiore attendibilità
(in sostanza ciò che conta sono le capacità
degli individui, le quali consentono di trovare un'occupazione
indipendentemente dalla frequenza della formazione professionale;
quest'ultima risulta determinante solo per il reperimento
di un lavoro a tempo determinato). Si tratta di un ottimo
esercizio, semplice e diretto nell'impostazione e nel
conseguimento dei risultati; anche se limitato nella
scala della verifica empirica, può rappresentare
comunque una buona base orientativa della valutazione
diretta della formazione.
Menzione speciale
Simona Rodaro: La valutazione dell'efficacia della
formazione professionale: modelli e metodi, tersi di
laurea in Statistica, Università di Trieste,
a.a. 1998-99.
Lavoro di natura prevalentemente metodologica sulla
valutazione di efficacia della formazione professionale,
mirato a verificare la validità tecnica di modelli
a "effetti misti". La finalità prevalente
è quella di testare la stabilità dei modelli
utilizzati nella valutazione dell'impatto sull'occupazione
della formazione. L'approccio seguito è strettamente
statistico economico e mira a identificare il comportamento
delle diverse variabili considerate nei vari modelli
utilizzati. I risultati finali sono negativi, in quanto
l'utilizzo dei modelli misti risulta sostanzialmente
instabile. Lavoro metodologicamente rilevante, i cui
risultati potrebbero essere quelli di orientare verso
nuove strade
PREMIATI NEL 1999
Congresso AIV -Napoli 15-17 aprile 1999
Premio al precursore della
Valutazione
Lorenzo Bernardi |