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Paideia e il Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione dell’Università di Salerno organizzano la NONA SCUOLA ESTIVA SUL METODO E LA RICERCA SOCIALE riconosciuta dall’Associazione Italiana di Sociologia come Scuola per l’alta formazione.
La scuola si terrà a Terravecchia, villaggio medioevale ricuperato dal Comune di Giffoni Vallepiana (Salerno) e gestito dall’Associazione culturale Borgo Medioevale di Terravecchia. Questa associazione mette a disposizione della scuola: – due aule didattiche (una terza grande aula, nella chiesa sconsacrata in fondo al paese, è in corso di adattamento con le postazioni per computers); – quattro aulette, tutte attrezzate con un totale di 12 computers e una stampante comune; – 22 appartamenti con uno o più bagni e completamente arredati, per un totale di oltre 60 posti letto.
Nel villaggio si trovano un ristorante, un risto-bar, un bed and breakfast, due grandi piazze per gli eventi culturali (proiezioni di film, concerti e danze). E’ lo stesso luogo dove si sono svolte tutte le precedenti scuole, e che quindi molti di voi conoscono già.
PROGRAMMI DEI CORSI, TUTORIALS E EVENTI CULTURALI
I^ settimana: lunedì 27 agosto - venerdì 31 agosto
2 corsi in alternativa:
Corso ‘La cosa più difficile: scegliere indicatori e combinarli in indici’ Alberto Marradi (prof. ordinario Università di Firenze)
Programma Indicatori se ne usano anche nella vita quotidiana e nelle scienze fisiche. Le differenze sono dovute alla struttura della matrice. Perché ricorrere agli indicatori e come sceglierli. Un errore logico, oltre che una tesi clamorosamente falsa: la tesi che tutti i concetti generali hanno bisogno di indicatori. La natura semantica del rapporto di indicazione. Critica dei vari tentativi di esorcizzare l'idea di una relazione semantica, demonizzata perché non "oggettiva". La validità come giudizio stipulativo, individuale, di gruppo, di scuola, della comunità scientifica. Ridicoli tentativi per misurarla. Un briciolo di senso comune: la construct validation. Come combinare gli indicatori in indici additivi: facile, ma con trabocchetti. La dolorosa combinazione di indicatori in indici tipologici: ecco perché i metodologi cardinalizzano quando possono e quando non possono.
Letture consigliate: Alberto Marradi, La metodologia delle scienze sociali. Bologna: il Mulino, 2007 (cap. 8).
in alternativa
Corso ‘Analisi mono e bivariata dei dati: vari software a confronto’ Felice Addeo, Paolo Diana e Fiorenzo Parziale (ricercatori Università di Salerno)
Programma Il corso ha l'obiettivo di fornire conoscenze e competenze metodologiche per realizzare con efficacia l'analisi monovariata e bivariata dei dati tramite l'impiego di software statistici. La finalità è dare agli allievi solide basi per sviluppare successivamente competenze nelle più complesse analisi multivariate dei dati. Gli argomenti che saranno affrontati nel corso sono: - costruzione della matrice e inserimento dei dati - operazioni sulle variabili: ricodifica, standardizzazione, deflazione - analisi monovariata e bivariata dei dati - rappresentazioni grafiche dei risultati - confronto tra software di analisi statistica dei dati nelle scienze sociali
Letture consigliate:
Alberto Marradi, L'analisi monovariata. Milano: Franco Angeli, 1995. Alberto Marradi, Linee guida per l'analisi bivatiata nei dati delle scienze sociali. Milano: Franco Angeli, 1997. Giovanni Di Franco, EDS: Esplorare, descrivere e sintetizzare i dati. Milano: Franco Angeli, 2001.
II^ settimana: lunedì 3 settembre - venerdì 7 settembre
2 corsi in alternativa:
Corso ‘Analisi multivariata dei dati con software statistici’ Giovanni Di Franco (prof. associato Università di Salerno)
Programma Il corso introdurrà i partecipanti alle principali tecniche di analisi multivariata condotte con il programma di analisi dei dati SPSS. Per ciascuna tecnica si illustreranno i principi metodologici, gli obiettivi e il tipo di variabili necessarie per una corretta applicazione. Successivamente si illustrerà come procedere all'analisi attraverso l'uso del programma SPSS e, in particolare, si analizzerà l'output prodotto per una sua efficace interpretazione.
Gli argomenti che saranno affrontati nel corso sono: - analisi in componenti principali - analisi dei gruppi - regressione lineare multipla - regressione logistica.
Letture consigliate: Giovanni Di Franco, Tecniche e modelli di analisi multivariata. Milano: FrancoAngeli, 2011, Volume n. 8 della collana La Cassetta degli Attrezzi. Giovanni Di Franco, L'analisi dei dati con Spss. Guida alla programmazione e alla sintassi dei comandi. Milano: FrancoAngeli, 2009, Volume n. 1 della collana La Cassetta degli Attrezzi.
in alternativa un corso composto da 2 moduli più brevi (a+b):
a) Indicatori valutativi (3/5 agosto) Mauro Palumbo (prof. ordinario Università di Genova)
Programma Il corso di prefigge di riconsiderare i principali approcci alla costruzione degli indicatori secondo una prospettiva valutativa. Sarà quindi ripreso l’approccio lazarsfeldiano e il cosiddetto “approccio statistico”, saranno prese in considerazione le caratteristiche adbuttive e non solo induttive o deduttive del processo di costruzione degli indicatori. Il parallelismo tra dimensioni (nella scomposizione del concetto) e obiettivi (nella valutazione delle policies) porterà poi a riflettere su come le finalità e gli usi degli indicatori nella ricerca valutativa interferiscano sulla loro definizione.
Si discuterà anche dei diversi ruoli degli stakeholder nella costruzione degli indicatori valutativi, sottolineando come l’uso in valutazione porti a considerare con maggior attenzione anche le elaborazioni statistiche alle quali essi vengono sottoposti.
Letture consigliate: Bezzi Claudio, Cannavò Leonardo, Palumbo Mauro (a cura di) Costruire e usare indicatori nella ricerca sociale e nella valutazione. Milano: FrancoAngeli, 2010. I capitoli dedicati agli indicatori di uno dei principali manuali di metodologia della ricerca sociale. Parra Saiani P., Gli indicatori sociali. Milano: FrancoAngeli, 2009.
b) Intervistando al telefono (5/7 agosto) Michele Sapignoli (prof. ordinario Università di Bologna)
Programma Il corso affronta le principali problematiche metodologiche delle interviste telefoniche. In primo luogo saranno richiamate le proprietà dell’intervista telefonica inquadrando questa modalità di raccolta in una tipologia delle interviste presente nella letteratura metodologica sull’argomento. Della rilevazione telefonica saranno poi descritti: a) gli strumenti informatici e telematici impiegati (in particolare i sistemi CATI); b) alcuni aspetti caratteristici (ad esempio i costi). Particolare attenzione sarà dedicata alla fedeltà dei dati raccolti attraverso le interviste telefoniche. Le caratteristiche della comunicazione telefonica impongono al ricercatore rilevanti limitazioni nella costruzione del questionario rispetto alle interviste faccia-a-faccia: a) l’intervista deve essere più breve e di conseguenza il numero delle domande deve essere minore; b) i quesiti devono essere più semplici; c) non è possibile ricorrere a supporti visivi quali quelli utilizzati per numerose tecniche di scaling per la rilevazione degli atteggiamenti. Un tema di rilievo sarà quello della scelta degli intervistati e delle distorsioni dovute all’esclusione dal campione di soggetti che non sono raggiungibili al telefono. Le procedure di campionamento utilizzate nelle inchieste telefoniche presentano diverse particolarità e risentono sia di problemi di mancata risposta sia di problemi di copertura. Negli ultimi anni poi la diffusione del telefono cellulare e l’aumento del numero di soggetti che non dispongono di un telefono fisso hanno aumentato l’importanza dei problemi di copertura dal momento che la rilevazione telefonica si avvale tipicamente della rete di telefonia fissa. Si prevedono esercitazioni nelle quali i partecipanti saranno chiamati ad analizzare questionari impiegati per interviste faccia-a-faccia ed interviste telefoniche in modo da evidenziarne le differenze in relazione alla modalità di rilevazione da impiegare.
Letture consigliate: Maria C. Pitrone, Sondaggi e interviste. Lo studio dell’opinione pubblica nella ricerca sociale. Milano: FrancoAngeli, 2009 (in particolare i capitoli 4, 5, 6, 7, 8 e 12). Michele Sapignoli, Intervistare col telefono. Acireale: Bonanno, 2006.
Per entrambe le settimane: tutorials extra su software statistici, facoltativi.
Per gli allievi che non frequenteranno i corsi “Analisi mono e bivariata dei dati: vari software a confronto’ e ‘Analisi multivariata dei dati con software statistici’, i docenti Addeo, Diana e Parziale sono disposti, a richiesta, a fare dei tutorials su software statistici in orari concordati.
Serate culturali
Quest’anno il programma culturale con cui si arricchisce l’offerta della scuola estiva edizione 2012 prevede:
giovedì 30 agosto, ore 21.30 Osservatorio Culture Giovanili (OCPG): Expo dell’arte emergente campana, con momenti performativi degli artisti della webgallery www.chiamatallearti.it, promossa dal Settore Politiche Giovanili della Regione Campania e curata dall’Osservatorio (www.giovani.unisa.it).
martedì 4 settembre, ore 21.30 prof. Giovanni Di Franco (Università di Salerno): La musica giovanile napoletana negli anni 70, con filmati e registrazioni.
Gita nel week-end Nel week end fra le due settimane sono sempre organizzate visite guidate ai luoghi più significativi del territorio circostante oppure si fanno hikings nei vari parchi naturali del Cilento. Nelle precedenti edizioni i siti visitati sono stati: Amalfi e Ravello, la splendida area dei templi di Paestum, gli scavi di di Ercolano, Pompei, Velia (la patria di Parmenide), l'abbazia cistercense di Padula. Durante la prima settimana ai partecipanti che seguono due settimane verranno sottoposte alcune fra queste soluzioni e/o un’escursione a scelta tra i numerosi percorsi organizzati dal CAI (Club Alpino Italiano) nel Parco del Cilento o nell’area dei Picentini (con guida CAI gratuita, previo pagamento della quota associativa di € 7 a persona) oppure visite alle varie spiagge della zona. È in ogni caso consigliabile portare scarpe sportive, non solo per eventuali trekking ma anche per camminare sui sentieri del Borgo.
INFORMAZIONI Tutte le informazioni generali sulla Scuola Estiva sul Metodo e la Ricerca Sociale sono disponibili sul sito: http://www.paideiaperlacultura.it . Sul sito verrà periodicamente aggiornato anche l’elenco degli iscritti. Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento dei posti-letto nel borgo o nella cittadina di Giffoni (a 2 km). Per informazioni specifiche relative a modalità di iscrizione, costi dei corsi, alloggi e spese di soggiorno, pasti, crediti e attestati, altre attività culturali e altre notizie utili si rinvia alla ‘Circolare dell’edizione 2012’, scaricabile allo stesso indirizzo. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi allo staff attraverso i seguenti contatti: Paolo Diana diana@unisa.it; Felice Addeo feliceaddeo@libero.it; Stefania Leone sleone@unisa.it; Angela Delli Paoli adellipaoli@unisa.it ; Fiorenzo Parziale fparziale@libero.it .
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