Associazione Italiana di Valutazione

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Direttivo AIV
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I membri del nuovo Direttivo AIV insediatosi dopo il XVI congresso di Milano sono:

Mita Marra, Daniele Bondonio, Gianluca Braga, Daniela Congiu, Lodovico Conzimu, Francesco Mazzeo Rinaldi, Erica Melloni, Gabriele Tomei, Claudia Villante



Mita Marra
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Presidente AIV 2013

Mita Marra

Mita Marra è ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell'Università di Salerno e insegna Analisi delle Politiche Pubbliche presso la Facoltà di Scienze Politiche. E' stata Visiting Scholar presso la George Washington University (2010) e l'Università di Maastricht (2006). Ha svolto attività di consulenza per la Banca mondiale (1998-2003), le Nazioni Unite (2007-2009), la Regione Puglia e Molise (2008-2009), il Formez (2002-2004) e la Fondazione G. Brodolini (2007-2009). Ha ottenuto la laurea in Economia presso l'Università di Napoli "Federico II"  nel 1995, il Master of Arts in International Relations presso la Johns Hopkins University (Washington DC, USA) nel 1998 e il PhD in Public Policy presso la George Washington University (Washington DC, USA) nel 2003.

mimarra@unisa.it

 
Daniele Bondonio
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Daniele Bondonio

E’ professore associato presso l’Università del Piemonte Orientale dove insegna statistica economica ed econometria. Ha conseguito il Ph.D. presso la Carnegie Mellon University ed è autore di numerose pubblicazioni su riviste internazionali in tema di valutazione d’impatto delle politiche, aiuti alle imprese ed incentivi allo sviluppo locale. Su questi temi ha svolto attività di ricerca, formazione e di consulenza scientifica su incarico di organismi ed amministrazioni pubbliche nazionali ed europee. Ha ricevuto finanziamenti di ricerca dalla US National Science Foundation, l’US Department of Housing and Urban Development ed è stato principal investigator nella valutazione d’impatto bandita dalla Commissione Europea (DG-Regional Policy) sugli aiuti alle imprese nelle politiche di coesione 2000-06. E’ stato visiting professor presso l’University of California at Irvine ed insegna metodi quantitativi per la valutazione d’impatto presso l’Ohio State University e varie altre istituzioni universitarie italiane.

bondonio@unipmn.it

 
Gianluca Braga
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Gianluca Braga

Valutatore e Formatore.Ha conseguito la laurea in psicologia presso l’Università degli Studi di Padova nel 1993 ed è iscritto all’Ordine degli Psicologi e Psicoterapeuti della Regione Lombardia dal 2000. Iscritto al Registro AIV dei Soci Professionisti, si occupa di percorsi partecipati di valutazione a servizio dei processi decisionali, in particolare per servizi e progetti di ambito psicosociale ed educativo; ma anche di apprendimento degli adulti attraverso l’esperienza e di benessere individuale e di comunità. Collabora con l’Istituto Italiano di Valutazione dal 2001, anno di costituzione, e ne è l’attuale Amministratore Delegato. Fa parte - in qualità di supporto - del nucleo di valutazione della Provincia Autonoma di Trento. Conduce dal 2002 laboratori di progettazione e valutazione all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Facoltà di Scienze della Formazione e dell’Educazione.

gianluca.braga@valutare.org

 
Daniela Congiu
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Daniela Congiu

Sociologa e valutatrice, si occupa da molti anni di ricerca sociale e organizzativa e di valutazione delle politiche pubbliche, in particolare per aziende di public utilities e per servizi socio-sanitari. Ha spesso progettato percorsi formativi e svolto docenza sul tema della valutazione.Presidente di Mixura, società di management e organizzazione nata a Genova alla ?ne del 2007 che accompagna le organizzazioni pubbliche e private nella realizzazione di percorsi partecipativi per lo sviluppo delle proprie attività. Negli ultimi anni ha sviluppato il tema della responsabilità sociale d’impresa con particolare attenzione al ruolo della PA nella di?usione e valorizzazione delle imprese e dei territori responsabili.Socia AIV ?n dalla fondazione, è stata coordinatrice del Gruppo tematico Tecniche e Metodi negli anni 2010-2011. Nel corso del tempo è stata Professore a contratto di Metodologia della ricerca sociale, Valutazione delle politiche pubbliche e oggi di Sociologia dell’organizzazione presso la Scuola di Scienze Sociali, Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Genova.

daniela.congiu@mixura.com

 
Lodovico Conzimu
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Lodovico Conzimu

Laureato nel 1999 in Scienze Politiche (Università degli studi di Sassari). Nel 2000 ha conseguito il Master in preparazione alla carriera diplomatica ed alle funzioni internazionali (Università di Padova - Ministero degli Affari Esteri). Nel 2001 ha vinto una borsa di studio per la partecipazione al corso postlaurea  in Agente di sviluppo Locale (Formez-Ministero della Funzione Pubblica). Dal 2003 al 2004 ha svolto uno stage presso l'Autorità di Gestione del POR Sardegna 2000-06, nell'ambito del progetto SFERA del Ministero dell'Economia. Ha avuto diverse esperienze nel campo dei progetti di sviluppo locale ed internazionalizzazione delle imprese. Dal 2005 funzionario della Regione Sardegna e membro del Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici della Regione Sardegna. Partecipa, inoltre, ai lavori del Sistema Nazionale di Valutazione. Attualmente a Bruxelles per  un periodo di lavoro  alla Commissione Europea (DG Empl -Unità di valutazione) come Esperto nazionale in formazione professionale.

lconzimu@regione.sardegna.it

 
Francesco Mazzeo Rinaldi
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Francesco Mazzeo Rinaldi

E' ricercatore presso l’Università di Catania dove attualmente insegna programmazione delle politiche sociali. Ha conseguito un master in Environmental Management e un dottorato di ricerca in Economia Ambientale. Da oltre 15 anni svolge attività di ricerca, formazione e consulenza presso amministrazioni nazionali ed internazionali sui temi del monitoraggio e della valutazione di programmi ed interventi pubblici, in particolare nell'ambito delle politiche sociali, di sviluppo e di R&I. Dal 1996 al 2001 ha lavorato alla Commissione Europea, DG JRC. Dal 2005 al 2012 è stato presidente dell'Istituto di formazione e ricerca sui problemi sociali dello sviluppo, (ISVI).  Dal 2007 è componente esterno del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici della regione Sardegna. Dal 2010 è responsabile del master di II livello in Valutazione degli Interventi di Sviluppo Territoriale dell’Università di Catania. È inoltre co-fondatore e amministratore delegato di Bench srl, Spin off dell’Università di Catania.

fmazzeo@unict.it

 
Erica Melloni
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Erica Melloni

Laureata in Scienze Politiche a Firenze, Master in manager delle politiche di sviluppo e coesione (Politecnico di Milano), Ph.D. in Istituzioni, Amministrazioni e Politiche Regionali (IAPR) presso l'Università di Pavia. E’ stata visiting researcher presso il Centre of European Governance dell’Università di Exeter (UK) dove ha approfondito il tema della Better Regulation. Dal 2001 è ricercatore presso l'Istituto per la Ricerca Sociale di Milano nell'area Politiche Amministrative e Istituzionali, dove si occupa in particolare di valutazione dello sviluppo locale, nonché di qualità e performance della pubblica amministrazione, con particolare riferimento, negli ultimi anni, al settore della giustizia.

emelloni@irsonline.it

 
Gabriele Tomei
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Gabriele Tomei

Ricercatore di sociologia generale nel Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa dove attualmente insegna Sociologia dello Sviluppo e dei Sistemi Sociali Comparati. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Sociologia dello Sviluppo presso l’Università di Pisa nel 2002 ed il Master in Fonti, Strumenti e Metodi per la Ricerca Sociale presso l’Università di Roma “La Sapienza” (2005). E’ stato Visiting Fellow presso l’International Migration Istitute dell’Università di Oxford (aprile-giugno 2010) ed attualmente collabora con l’Instituto de Altos Estudios Nacionales di Quito (Ecuador). Dal 2000 si occupavalutazione delle politiche sociali e di sviluppo, con un interesse speci?co per i problemi teorici e metodologici della valutazione partecipata. Nel 2009 ha fondato e diretto presso l’Università di Pisa il master di II livello in Valutazione degli Interventi di Politica Sociale e Sviluppo Territoriale. Collabora stabilmente con analoghe attività formative nelle Università di Catania, Genova, Roma La Sapienza”, Salerno, Sassari.

g.tomei@sp.unipi.it

 
Claudia Villante
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Claudia Villante

Ricercatrice presso l’Agenzia Leonardo da Vinci dell’Isfol. Nella struttura si occupa di monitoraggio e di analisi di impatto dei Progetti Multilaterali di Trasferimento di Innovazione del Programma. Ha conseguito il dottorato di ricerca in analisi, organizzazione e valutazione delle politiche pubbliche presso l’Università di Roma “La Sapienza”. E’ stata professoressa a contratto presso l’Università di Roma La Sapienza – Facoltà di Psicologia 2 di sociologia del lavoro, sociologia dell’educazione e di sociologia della famiglia. Ha maturato competenze professionali trasversali lavorando in contesti di lavoro pubblici e società di consulenza private. E’ coordinatrice per l’Italia del progetto ?nanziato dalla DG EAC ECVET TEAM. E’autrice di saggi e articoli di analisi e valutazione dei programmi ?nanziati dal Fondo Sociale Europeo.

c.villante@isfol.it

 
Programma del Direttivo
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Il programma del nuovo Direttivo

Identità

L’AIV è un’associazione che da quasi vent’anni promuove il dibattito culturale sugli approcci teorico-metodologici, sulle pratiche professionali, sul ruolo e sulla funzione del valutatore e della valutazione nella vita democratica delle nostre istituzioni locali e centrali. Le di?erenze teoriche e metodologiche tra paradigmi e pratiche valutative costituiscono oggi un patrimonio fondamentale per la comunità dei valutatori, che AIV si impegna a difendere e ulteriormente stimolare. La nostra forza identitaria consiste nella multidisciplinarietà e nella capacità di integrare prospettive teoriche e strumenti metodologici diversi, per trattare la complessità della realtà che ci circonda e generare conoscenza utile alla politica. L’AIV sostiene una coscienza culturale ed etico-politica e un assetto organizzativo interno che favoriscono il dialogo continuo tra idee e pratiche garantendo il pluralismo, il confronto e la partecipazione attiva dei soci. Il nostro obiettivo è far leva sulla forza identitaria di AIV per contribuire a formulare orientamenti culturali e criteri di giudizio utili ad a?rontare con maturità, conoscenza e competenza le principali s?de professionali e politico-sociali odierne, contribuendo in modo autorevole al dibattito scienti?co ed istituzionale e stimolando quegli interlocutori tuttora meno avvertiti sul valore della valutazione nelle politiche pubbliche.

Legami

In sintonia con quanto indicato nello Statuto AIV e in continuità con il lavoro svolto dal direttivo uscente, il nostro programma mira da una parte a ra?orzare i legami interni all’associazione, strutturando funzionali processi di governance con gli organi associativi, il Cesp, il comitato editoriale ed in generale con i soci tutti; dall’altra a potenziare e valorizzare i legami esterni all’AIV. Tra questi, ad esempio, le reti istituzionali e professionali, che a diverso titolo si occupano di valutazione nel nostro Paese; i committenti istituzionali e le società di consulenza che agiscono in ambiti e contesti di policy spesso distanti da quelli storicamente più vicini ad AIV; le associazioni scienti?che culturalmente a?ni agli interessi di AIV; gli organismi internazionali, con particolare riferimento alle associazioni di valutazione europee; le associazioni e i comitati civici impegnati in attività di analisi e valutazione dei servizi pubblici locali (trasporti, sanità, giustizia, ecc.). L’attenzione ai legami interni ed esterni ha inoltre l’obiettivo di sviluppare modalità e strategie che accrescano la nostra base associativa. L’attuale momento storico pone una severa s?da alla sopravvivenza dell’associazionismo ed AIV intende esplorare nuovi percorsi per il sostegno economico delle proprie attività, tra cui attività di fund raising, senza intaccare le caratteristiche di associazione culturale e indipendente.

Apprendimento

Il dialogo serrato tra idee e pratiche è il modo in cui pensiamo si possa continuamente apprendere dalla realtà complessa delle politiche e delle amministrazioni pubbliche nonché dall’operare delle organizzazioni pro?t e non-pro?t. Formare e formarsi alla valutazione signi?ca apprendere saperi e sviluppare competenze in grado di mettere in discussione pratiche e impostazioni consolidate, senza dar mai niente per scontato. Il nostro obiettivo è quello di favorire processi e forme “ri?essive” di apprendimento tra i nostri soci, perché negli spazi di confronto formale ed informale promossi dall’associazione si possano mettere a fuoco i molteplici aspetti del fare valutazione. Nello sforzo di accrescere la professionalità dei valutatori e l’utilità dell’informazione valutativa, la nostra intenzione è quella di continuare a sostenere innovazione e connessione con il mondo della valutazione professionale e le attività didattiche promosse dalle università italiane. Apprendere, secondo noi, signi?ca in?ne contribuire attivamente ad innescare e consolidare processi di cambiamento in ambito politico, amministrativo e sociale per la crescita, la cooperazione e la responsabilizzazione dei soggetti istituzionali e dei gruppi sociali coinvolti a vari livelli nel disegno e nell'attuazione delle politiche pubbliche.

Comunicazione

Sulla base di quanto precedentemente de?nito sull'identità, sui legami e sull'apprendimento, investire sulla comunicazione rappresenta per AIV una scelta obbligata. Ecco perché nel programma che presentiamo tale aspetto riveste un ruolo speci?co e strategico, che si sostanzierà attraverso lo sviluppo di un di un Piano di comunicazione, funzionale alle esigenze di tutti i soci di AIV, e che ?n da oggi ipotizziamo di articolare intorno alle seguenti tre dimensioni operative:

1) Integrazione, alimentazione, promozione, visibilità e posizionamento organico (Adword, SEO, ecc.) dei due siti web ad oggi nelle disponibilità di AIV;

2) Ride?nizione delle strategie editoriali, verso nuove possibili forme di editoria digitale della RIV, in grado di aumentare la mobilità dei contenuti, coinvolgere autori provenienti da diversi mondi, consentendo una maggiore sostenibilità dei costi per l’Associazione;

3) Sviluppo, animazione e moderazione dell’attività di comunicazione della vita associativa tramite i media tradizionali e i social network.

 


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