Associazione
Italiana di
Valutazione

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Lettera dell’Associazione Italiana di
Valutazione

numero 27, Gennaio 2007
Organo ufficiale dell’Associazione Italiana di Valutazione
www.valutazioneitaliana.it
Versione integrale in formato .pdf

•  Sosteniamo la valutazione…

•  X Congresso dell'Associazione Italiana di Valutazione Guardare dentro e guardare oltre: dieci anni di valutazione italiana Roma, 19-21 aprile 2007, CNR (Piazzale Aldo Moro) e UniRomaTre (Via del Castro Pretorio)
- Call for paper

•  Scuole AIV
- Catania, 19-21 febbraio 2007 Il ruolo della valutazione nella ri-programmazione strategica delle politiche di sviluppo
- Trento (in data da destinarsi) La valutazione di sistema nell'istruzione. Concetti, metodi, strumenti

•  Attività editoriali
- Rassegna Italiana di Valutazione
- Collana AIV

•  Segnalati da voi

•  Vita Associativa
- Associarsi all'AIV…
- Modalità di iscrizione
- Diventare sostenitori dell'AIV…
- Modalità di iscrizione
- I SOSTENITORI che hanno offerto un contributo all'AIV sono
- Segreteria Organizzativa AIV

Sosteniamo la valutazione…

Cara amica, caro amico,

come molti di voi sanno l'Associazione Italiana di Valutazione è stata fondata nel 1997 con lo scopo istituzionale di diffondere la cultura di valutazione delle azioni di pubblico interesse.
Fino ad oggi l'AIV ha portato avanti e realizzato numerose iniziative: dal Congresso annuale alle Scuole estive ed invernali, fino all'avvio della Collana Editoriale della Valutazione e alla pubblicazione, sempre presso l'editore Franco Angeli, della Rassegna Italiana di Valutazione, giunta ormai al decimo anno di vita. Ulteriori iniziative sono in corso di predisposizione.
Il progetto di sviluppo, che mira a fornire ai soci servizi sempre migliori, vede attualmente il Direttivo impegnato, tra l'altro, nell'allestimento di una sede associativa stabile; nella diffusione di informazioni aggiornate e puntuali sul mondo della valutazione, attraverso l'implementazione del sito Internet dell'Associazione ( www.valutazioneitaliana.it ), e sulla vita associativa, mediante la redazione della Lettera AIV; nel portare avanti progetti (in)formativi quale l'iniziativa Formare alla Valutazione.
Dal 2006, inoltre, i soci possono accedere ad un'area riservata del sito, ricca di materiale informativo e possono ricevere in esclusiva segnalazioni di bandi e opportunità di lavoro.
Tutte le iniziative sono state realizzate grazie all'impegno anche finanziario dei soli soci e alle sponsorizzazioni di Enti ed Istituzioni, nel caso dei Congressi e delle Scuole di formazione.
Per continuare su questa strada, tuttavia, abbiamo bisogno anche del Vostro sostegno; il nostro regolamento consente infatti di accettare contributi da parte di Organizzazioni pubbliche, private e di terzo settore, che saranno qualificate come Sostenitori dell'AIV.
La quota di sostegno per il 2007 è stata fissata pari a 1.500,00 € e darà diritto:
all'invio della "Lettera AIV", la newsletter dell'Associazione ed altri comunicati dell'Associazione;
ad ottenere l'ingresso al Congresso Annuale a 5 persone designate dall'Organizzazione;
all'abbonamento alla Rassegna Italiana di Valutazione, edita in fascicoli quadrimestrali per 5 nominativi segnalati dall'Organizzazione;
a ricevere 5 copie delle pubblicazioni della collana Valutazione (edita da Franco Angeli) prodotte nell'anno in cui si è sostenitori;
ad iscrivere fino a 5 persone alle scuole AIV o altre iniziative formative al costo stabilito per i soci;
ad avere sconti sulle pubblicazioni della Franco Angeli in occasione delle iniziative pubbliche dell'Associazione.
Il nome e il logo dell'Organizzazione verranno inseriti in un'apposita pagina del sito dell'AIV e stampati sulla Lettera AIV.
Si può anche scegliere di diventare sostenitori per il triennio 2007-2009 versando una quota di € 4.000,00.

Per tutte le informazioni, vi potete rivolgere ai soci dell'AIV che svolgono le funzioni di Tesoriere e di Segretario:
Andrea Bagnulo
( a.bagnulo@valutazioneitaliana.it );
Daniela Oliva
( d.oliva@valutazioneitaliana.it ).

Vi ringrazio della attenzione

Il Presidente dell'AIV

Prof. Mauro Palumbo

X Congresso dell'Associazione Italiana di Valutazione
Guardare dentro e guardare oltre: dieci anni di valutazione italiana
Roma, 19-21 aprile 2007,
CNR (Piazzale Aldo Moro) e UniRomaTre (Via del Castro Pretorio)

Call for paper

Il Congresso del decennale dell'AIV dovrà costituire un momento di riflessione sull'evoluzione e sullo stato dell'arte della valutazione in Italia, sul ruolo svolto dall'Associazione e sul modo per dare ad essa maggiore impulso. Il decennale impone un bilancio sia per l'AIV che per la valutazione italiana e si concentrerà quindi su alcuni temi trasversali, rilevanti per la cultura valutativa in Italia, dai quali trarre anche spunto per riconsiderare la politica associativa e le sue forme.

Il titolo del Congresso, guardare dentro e guardare oltre , intende indicare la compresenza di queste finalità, di riflessione critica sulla valutazione italiana e di rilancio dell'attività associativa.

Quattro temi trasversali sono proposti come guida per la redazione dei paper: si tratta degli aspetti fondanti della attività valutativa, sui quali riteniamo necessario confrontarsi in una occasione di bilancio come questa:

a) metodo;
b) uso della valutazione e relazioni con la committenza;
c) partecipazione alla valutazione e rapporto con gli stakeholder;
d) il management della valutazione.

Il Congresso si aprirà con quattro relazioni, dedicate a ciascuno di questi temi, che dovranno poi caratterizzare in varia misura i paper che saranno presentati sia nelle sessioni di lavoro “trasversali”, sia in quelle maggiormente focalizzate su politiche di settore.

Il tema "Metodo" intende sottolineare i problemi che dal livello delle tecniche e delle strategie di ricerca valutativa arrivano fino a considerazioni metodologiche ed epistemologiche generali.

Esempi di argomenti:
innovazioni, varianti e sperimentazioni di tecniche e strategie;
metodi misti ("Mixed Methods"): esempi, analisi critiche, applicazioni;
studio di casi in cui il metodo appare centrale per importanza;
rapporto fra validità del metodo e uso della valutazione; fra metodo e partecipazione; fra metodo e gestione del processo valutativo.

Il tema “Partecipazione alla valutazione” si collega alla diffusione di nuove modalità di progettazione e gestione delle politiche pubbliche, che vengono condotte in contesti multistakeholder, all'interno dei quali viene posto anche il problema della partecipazione diretta dei cittadini, secondo la prospettiva della democrazia dialogica, deliberativa e inclusiva. Sotto questo aspetto cambiano sia i ruoli che gli strumenti di lavoro del valutatore e la correttezza e utilità del suo lavoro si gioca sul terreno della sua capacità di favorire un dibattito informato e di trarre conclusioni valutative triangolando dati quantitativi e qualitativi (o dati “morti”, in quanto separati dai loro produttori, e dati “vivi”, in quanto emergenti dai contesti d'azione).

Il tema “Uso della valutazione e relazione con la committenza” è legato al fatto che una valutazione è utile se viene usata e questo dipende sia dal modo in cui è costruita, sia dalla relazione che si instaura con il committente. Ci si attende che nei paper siano tenuti in considerazione questi aspetti e si discuta della connessione tra questi e i metodi usati, gli effetti prodotti dalla valutazione, i processi di apprendimento generati da essa, anche in vista del fatto che altri attori possano usufruirne in modi anche non inizialmente previsti. Sarebbe utile chiedersi anche se la valutazione abbia avuto l'effetto di produrre nuova conoscenza e per chi e eventualmente con quali ricadute nei processi decisionali..
Il tema “Management della valutazione” si riferisce alle modalità con cui i committenti e le pubbliche amministrazioni destinano tempo, risorse umane e materiali alla valutazione, che ruolo hanno nella scelta delle domande di valutazione, se e in che misura sono coinvolti nella formulazione del disegno della valutazione, in modo da consentire al processo della valutazione di svolgersi in modo trasparente e proficuo.

Le sessioni focalizzate su politiche settoriali saranno articolate in connessione con i temi trasversali, incorporando anche il tema dei mutamenti intervenuti nella pubblica amministrazione. Sono costituite da:

a) Formazione, politiche del lavoro e istruzione

Il tema comprenderà i contributi valutativi che hanno per oggetto le politiche, i programmi ed i progetti, ma anche i sistemi e gli organismi, che fanno riferimento a questi tre ambiti, caratterizzati negli ultimi anni da profondi mutamenti di indirizzo ed assetto operativo. Le valutazioni hanno supportato tali processi? Quali domande provengono dai responsabili delle politiche attuate in tali ambiti? Quali approcci e modelli differenziati e specifici sono stati più diffusamente applicati? In che modo la valutazione di ambiti tipici della formazione, del lavoro e dell'istruzione (ad esempio: gli apprendimenti, il placement, il funzionamento dei servizi per l'impiego) è stata raffinata e resa più solida sotto il profilo del metodo? Quali ambiti rimangono poco esplorati e perché? In quale modo le valutazioni condotte hanno tenuto conto del sistema di governo ed implementazione articolato e multilivello proprio della formazione, del lavoro e dell'istruzione?

b) Sviluppo economico e territoriale

In questo campo si è fatto ampio riferimento a modelli di governance multilivello (europeo, nazionale, locale) e di partnership orizzontale (patti territoriali, occupazionali, educativi; piani integrati; contratti d'area, ecc.). In che modo tali problematiche processuali sono riuscite a combinarsi con più tradizionali attenzioni ai risultati ottenuti da interventi specifici mirati a particolari tipi di beneficiari? Quali approcci alla valutazione hanno fornito criteri di merito per la nuova programmazione? O, viceversa, si sono sviluppati approcci valutativi che hanno discusso il ruolo attribuito a questa forma di programmazione e hanno mostrato l'efficacia di altri tipi di interventi?

c) Sanità

Uno dei fini prioritari delle politiche sanitarie nazionali e dello stesso OMS è la promozione della qualità dell'assistenza sanitaria, in termini di equità d'accesso e tutela dei diritti essenziali, qualità della vita, soddisfazione dell'utente e di uso delle risorse in base ad un buon rapporto costi-efficacia sviluppo e adozione di pratiche basate sulle evidenze. In che modo in Italia le diverse pratiche di valutazione e di quality assurance hanno contribuito al raggiungimento di tali fini? In che modo la valutazione ha contribuito allo sviluppo di politiche basate sull'evidenza (EBM e EBP)? Quali ne sono le questioni rilevanti rispetto a legittimità e natura delle evidenze e rispetto l'utilizzazione delle raccomandazioni? Quali sono le scommesse da considerare e le aree da rafforzare per la comunità dei valutatori?

d) Politiche sociali e welfare

Questo campo è stato attraversato da innovazioni nei principi ispiratori (universalismo, welfare locale) e dalla introduzione di strumenti (piani come con la legge 328/00 sul sistema dei servizi; programmi come il Reddito Minimo di Inserimento; progetti come con la legge 285/97 sull'infanzia) che richiedono capacità valutative tradizionalmente assenti dal settore. In che modo le valutazioni della qualità dei servizi, e degli effetti dei programmi sui beneficiari e sulle amministrazioni implementatrici si sono riuscite a confrontare con gli aspetti tipici del settore, che vanno dalla relazionalità e riflessività degli interventi alla definizione di criteri che possano prefigurare livelli essenziali di assistenza?

Una tavola rotonda finale, organizzata da Nicoletta Stame e Carlo Pennisi, si interrogherà su come la valutazione ha risposto in questi anni alle aspettative suscitate al momento della sua introduzione, allorché se ne intravedeva un possibile contributo ad affrontare questioni cruciali come la costruzione del progetto europeo, la modernizzazione della pubblica amministrazione, la riforma costituzionale. La tavola rotonda vedrà il confronto tra alcuni studiosi “esterni” e valutatori.

Il Direttivo organizzerà inoltre sessioni di lavoro su temi proposti dai soci attraverso un sondaggio che sarà lanciato a gennaio.

Il Direttivo provvederà, sulla base degli abstract ricevuti, a individuare le chairperson di ogni sessione su politiche settoriali, alle quali, insieme al comitato organizzatore del congresso, spetterà il compito di selezionare i paper e di suggerire eventuali modifiche o integrazioni.
Sulla base del numero di paper pervenuti e accettati, ogni sessione su politiche settoriali sarà articolata in slot dedicati ai quattro temi trasversali (es., valutazione in sanità analizzata sotto il profilo del metodo, oppure degli usi, della partecipazione, del management della stessa). Ovviamente i paper possono enfatizzare uno o più di questi temi trasversali.
E' inoltre possibile proporre ulteriori temi o sessioni di lavoro, oppure paper che affrontino uno o più dei temi trasversali (metodo, uso, partecipazione, management) senza essere direttamente riferiti agli argomenti delle sessioni tematiche (formazione, sviluppo, politiche sociali, sanità).
La proposta di paper dovrà essere corredata da nome, ente di appartenenza, ruolo svolto, indirizzo, telefono ed email del/dei promotore/i, suo breve profilo biografico (5 righe max), da un abstract di max 1500 parole e da parole chiave che ne indichino l'assegnazione da parte dell'autore a una sessione tematica e a uno o più temi trasversali.

Le proposte possono essere presentate da soci o da persone che si associno entro la scadenza del call.

Le proposte possono essere inviate entro il 15 febbraio 2007 e saranno accettate entro il 28 febbraio.

Il Comitato organizzatore del Congresso è presieduto da Mauro Palumbo e composto da Claudio Bezzi, Enrica Conti, Alessandra de Lellis, Liliana Leone, Alberto Martini, Giuseppina Meli, Daniela Oliva, Carlo Pennisi, Emanuela Rimini, Alberto Silvani, Nicoletta Stame.

Scuole AIV

Catania, 19-21 febbraio 2007 Il ruolo della valutazione nella ri-programmazione strategica delle politiche di sviluppo

Obiettivi ed articolazione

Il percorso formativo proposto nella scuola AIV 2006 è finalizzato ad analizzare il rapporto tra e programmazione, ponendo in evidenza i reali e possibili contributi della valutazione nell'analisi di strumenti di programmazione, oggi sempre più indirizzati a rinforzare logiche partenariali, sostenere nuovi assetti interistituzionali e, in generale, ad individuare il contesto territoriale come dimensione strategica dello sviluppo.
Le esperienze, più o meno mature, nell'ambito della pianificazione strategica nell'Unione Europea offrono, in questa ottica, utile materiale sul quale esplicitare ed articolare i principali obiettivi e contenuti della scuola.
Con gli stessi obiettivi, tuttavia, possono essere considerati anche altri strumenti di programmazione dello sviluppo locale.

PRIMA GIORNATA – 19 febbraio 2007

Strumenti di programmazione integrata e valutazione: concetti chiave
9.00 - 11.00 Paolo di Nola
11.00 - 13.00 Mauro Palumbo

Strumenti di programmazione integrata e valutazione: il ruolo della valutazione, focus su:
Meccanismi di funzionamento degli strumenti di programmazione (focus sulla Pianificazione strategica)
Il contributo della valutazione agli strumenti di programmazione integrata
15.00 - 18.00 Giuseppe Pennisi
La valutazione nei meccanismi di selezione delle alternative progettuali
Il ruolo dell'Analisi Costi Benefici nella valutazione di soluzioni alternative
Presentazione di casi di studio

SECONDA GIORNATA – 20 febbraio 2007

I processi di partecipazione nella formulazione di Piani e Programmi
9.00 - 11.00 Antonio Barone
11.00 - 13.00 Simona Boselli
Processi partecipativi alla base della costruzione di Piani e Programmi , focus su:
Obiettivi e strategie della partecipazione
Modalità di funzionamento dei partenariati
Modelli e strumenti giuridici della partecipazione
Esperienze di valutazione del funzionamento delle partnership nei programmi e progetti integrati 15.00 - 18.00 Eliot Laniado

La valutazione integrata come vincolo del processo partecipativo
Il ruolo dell'Analisi Multicriteriale e dei Sistemi di supporto alle Decisioni nella valutazione partecipata di soluzioni alternative
Presentazione di casi di studio

TERZA GIORNATA – 21 febbraio 2007

Processi di istituzionalizzazione
9.00 - 11.00 Carlo Pennisi
11.00 - 13.00 Francesco Mazzeo
Processi e strumenti di riflessivià istituzionale nella costruzione e implementazione di Piani e Programmi integrati, focus su:
Apprendimento e ricorsività nella pianificazione strategica
Sistemi di monitoraggio e struttura di programma

SESSIONE CONCLUSIVA
La valutazione nei processi di miglioramento dell'azione pubblica
15.00 - 18.00 Carlo Donolo
Valutazione riflessività e apprendimento istituzionale.

DESTINATARI

Il percorso formativo si rivolge a soggetti appartenenti ad Amministrazioni Pubbliche e Private, liberi professionisti, progettisti e ricercatori, coinvolti a vario titolo nella programmazione, progettazione, monitoraggio e valutazione di strumenti di programmazione integrata non solo territoriale (PIS, PIR, PIF, PRUST, LEADER, PIT, PISU, STU, PIAR, ecc.), interessati ad approfondire alcune dimensioni strategiche della valutazione.

SEDE

Le lezioni e gli incontri si terranno presso il LaPoss della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Catania, via Dusmet, 167, 95131, Catania.

COSTI

Il costo della scuola (da lunedì a mercoledì) è di € 800 per i non soci e € 500 per i soci AIV. Le quote sono comprensive dell'IVA e non comprendono le spese di soggiorno.

PARTECIPANTI

Saranno ammessi n°20 partecipanti selezionati, in caso di domande eccedenti i posti disponibili, in base all'ordine di arrivo delle domande di partecipazione.
Sono riservati 5 posti per studenti opportunamente selezionati dai corsi di laurea specialistica e di dottorato con una quota di € 300.
Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione alla scuola.

Trento (in data da destinarsi)
La valutazione di sistema nell'istruzione. Concetti, metodi, strumenti

PREMESSA

Il tema della valutazione della scuola ha assunto una importanza crescente negli ultimi anni, non solo a livello internazionale, ma anche nel panorama italiano. Si tratta di un tema in rapida espansione, che sconta però la carenza di sedi idonee di sintesi sia degli approcci teorici che delle esperienze pratiche, e ancora di più l'assenza quasi totale di adeguate sedi formative degli operatori che intendono dedicarsi a tale ambito di attività.

Nel corso degli ultimi Congressi Nazionali dell'AIV il tema della valutazione dell'istruzione è stato affrontato in tre specifici Workshop, che hanno riscontrato un interesse crescente da parte di operatori, ricercatori e studiosi interni ed esterni al mondo della scuola.

OBIETTIVI

L'iniziativa proposta dall'AIV consiste nella promozione di un Corso formativo finalizzato a fornire concetti, strumenti, metodologie di analisi dell'istruzione intesa come “valutazione di sistema”, dal livello macro (territoriale) a quello micro (di istituto). In tale prospettiva per “valutazione di sistema” non si intende in senso stretto un “sistema di valutazione”, organicamente strutturato e compiuto, ma un approccio valutativo che privilegia - oltre alla valutazione degli apprendimenti - anche l'insieme delle strutture, risorse, processi e risultati di un sistema educativo, da quello di un territorio, alla singola unità scolastica

ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI

In sintesi gli scopi, l'articolazione e l'organizzazione del Corso formativo AIV sono finalizzati:
ad illustrare l'evoluzione delle esperienze di valutazione della scuola, sul piano internazionale e nazionale, nel quadro delle politiche scolastiche e delle opzioni stabilite in campo educativo dagli organismi internazionali (Unione Europea, Consiglio di Europa, ecc.);
ad esporre i principali approcci e modelli valutativi dell'istruzione (per chi si valuta, chi valuta, perché, come, con quali finalità) sperimentati per l'analisi dal livello macro (riferiti ad ambiti territoriali ampi, quali le analisi dell'Ocse) al livello micro (la singola unità scolastica);
ad illustrare le metodologie della valutazione, gli indicatori utilizzati, i diversi strumenti quantitativi e qualitativi utili al monitoraggio e alla valutazione delle scuole e dei sistemi scolastici;
a presentare le principali esperienze valutative internazionali e nazionali (OCSE, Unione Europea, Francia, Italia, ecc.);
a presentare alcune esperienze valutative locali (Trentino, Emilia-Romagna, Toscana);
a presentare alcune esperienze valutative di istituto realizzate in Italia.

METODOLOGIA

Lezioni teoriche, svolte secondo un approccio di insegnamento interattivo, per il rinforzo e l'omogeneizzazione delle conoscenze di base dei partecipanti e l'acquisizione di un livello comune di linguaggio e comprensione dei temi oggetto del corso. Alle lezioni saranno alternate ampie sessioni seminariali di illustrazione di Rapporti di ricerca e valutazione dell'istruzione, di illustrazione di studi di caso, di discussione ed elaborazione critica - attraverso lavori di gruppo - degli strumenti e delle metodologie valutative adottate a livello di istituto, locale ed internazionale.

DESTINATARI

Il corso si rivolge principalmente a chi già opera o intende avvicinarsi alla tematica della valutazione della scuola, o a campi ad essa collegati. E' opportuno sottolineare che attraverso questa esperienza formativa si intende fornire ai partecipanti gli strumenti di base e una occasione di analisi delle esperienze concrete e di rivisitazione critica delle “buone prassi” elaborate negli ultimi anni a livello sia di territorio che di singola scuola nella valutazione e nei monitoraggi secondo l'approccio della “valutazione di sistema”.

In particolare quindi il corso si rivolge a:
ricercatori, operatori, valutatori, ecc.;
docenti, personale direttivo della scuola;
operatori di IRRE, di Sovrintendenze scolastiche, ecc.;
operatori di Enti locali, delle Regioni e delle Province;
dottorandi, borsisti, consulenti.

COORDINAMENTO E ORGANIZZAZIONE

Arnaldo Spallacci (Direttivo AIV. Sociologo. Consulente di ricerca)
Sono previsti fra gli altri i seguenti docenti
Giorgio Allulli (Isfol. Comitato di Valutazione della Provincia di Trento)
Mario Castoldi (Università di Torino)
Tiziana Grando (Dirigente scolastica. Provincia di Trento)
Angela Martini (IRRE Veneto)
Daniela Oliva (IRS. Bologna)
Mauro Palumbo (Presidente AIV. Università di Genova)
Giovanna Roiatti (Consulente di ricerca e valutazione)

DURATA

Quattro giornate (ciascuna composta di due moduli didattici)

PERIODO

Le lezioni, le esercitazioni e gruppi di lavoro avranno una durata complessiva di 8.30 ore giornaliere.
Mattino: 9 – 13
Pausa pranzo 13 – 14
Pomeriggio: 14 – 18.30

SEDE

Trento. Presso “Centro Congressi Panorama” - Via alla Funivia – 38040 - Trento. Tel. 0461 261671
Email panorama@operauni.tn.it

COSTI

Quota di iscrizione. Per i soci AIV: 450 Euro; per i non soci: 650 Euro.

L'iscrizione prevede: partecipazione alle lezioni; partecipazione ai gruppi di lavoro seguiti dai docenti e da tutor di aula; materiali documentari (fotocopie; ecc.); coffee break (due al giorno, per quattro giorni di frequenza del corso). Non sono comprese nella quota di iscrizione il vitto, l'alloggio.

SISTEMAZIONE E ACCOGLIENZA

La Scuola formativa si tiene a Trento, presso il “Centro Congressi Panorama” di proprietà della Provincia Autonoma di Trento. Il centro si trova a 7 Km . dalla città, in una bellissima e tranquilla posizione panoramica. È raggiungibile con l'autobus di linea; con la funivia (corse ogni 15 minuti); in automobile da Trento dista circa 10 minuti di percorso. Il Centro è dotato di diverse aule, tutte le strumentazioni audiovisive, Internet Corner, ristorante, ecc.
La sistemazione dei partecipanti sarà in camere singole, dotate di ogni confort. Il costo di ciascuna stanza è di 30 Euro per notte, prima colazione inclusa. I pranzi e le cene possono essere consumati presso il Centro Panorama, o presso ristoranti o bar siti in vicinanza del Centro stesso.
Ciascun corsista partecipante deve provvedere personalmente alla prenotazione della stanza direttamente presso il “Centro Congressi Panorama”, Tel. 0461 261671 (chiedere della Sig.ra Giulia). L'arrivo presso il Centro è previsto martedì sera 6 Marzo. Saranno presenti in quella sede i coordinatori e la segreteria organizzativa della Scuola formativa per l'accoglienza, iscrizione, distribuzione materiali, sistemazione nelle camere.

Attività editoriali

Rassegna Italiana di Valutazione

La Rassegna Italiana di Valutazione (RIV) vuole elevare il livello del dibattito sulla valutazione italiana, anche favorendo il dialogo tra le diverse anime che la compongono (valutatori, pubblica amministrazione, ecc.).
Inviate quindi articoli teorici, saggi metodologici, questioni di pratica; aprite dibattiti; suggerite opere da recensire. Soltanto se partecipate, la RIV continuerà a vivere a lungo, e potrà dare un contributo significativo allo sviluppo della cultura valutativa in Italia.
La Redazione RIV è così composta:
•  Alberto Silvani (Direttore);
•  Andrea Bagnulo;
•  Ugo de Ambrogio;
•  Mita Marra;
•  Alberto Martini;
•  Nicoletta Stame.

Con riferimento alla struttura per sezioni della rivista (e in attesa di una verifica ed eventuale aggiornamento da parte della nuova redazione), chi intende sottoporre testi per la pubblicazione può inviare le proposte ai curatori di sezione ai seguenti indirizzi:

•  Teoria e metodi (Mita Marra): Mita.Marra@issm.cnr.it ;
•  Sezione Monografica: la sezione varia da fascicolo a fascicolo ed i contributi sono sollecitati direttamente dalla redazione. Potete inviare eventuali proposte a:
Ugo De Ambrogio ( udeambrogio@hsn.it )
e/o Alberto Silvani ( alberto.silvani@unimi.it );
•  Pratiche ed Usi (Andrea Bagnulo): abagnulo@cleseconomia.com ;
•  Letture valutative (Alberto Martini): amartini@prova.org ;
•  Notizie dalla Comunità (Nicoletta Stame): nstame@aconet.it .

Collana AIV

La Collana AIV si prefigge la diffusione della cultura della valutazione in Italia. Il Direttore Scientifico è Mauro Palumbo ed il Comitato Editoriale è composto da Bruno Dente, Paola Casavola, Gloria Regonini, Alberto Martini, Giuseppe Mele, Domenico Patassini, Alberto Silvani e Nicoletta Stame. La Collana AIV è pubblicata da Franco Angeli.

Pubblicazioni

AA.VV., Valutazione in azione. Lezioni apprese da casi concreti, 2006.

Claudio Bezzi e Ilaria Baldini, Il brainstorming. Pratica e teoria, 2006.

Domenico Patassini (a cura di), Esperienza di valutazione urbana, 2006.

Paolo Ugolini (a cura di), Qualità e outcome nelle dipendenze. Dibattito europeo e italiano, esperienze in Emilia Romagna, 2005.

Nicoletta Stame (a cura di), Per la valutazione delle politiche di emersione, 2004.

Gabriele Tomei, Valutazione partecipata della qualità. Il cittadino-utente nel giudizio sugli interventi di politica e servizio sociale, 2004.

Claudio Bezzi, Il disegno della ricerca valutativa, 2001, 2 a edizione aggiornata 2003.

Liliana Leone, G. Vecchi (a cura di), Valutazione 2002 . Pratiche di valutazione in Italia: consolidamenti, ripensamenti e nuovi ambiti di riflessione, 2003.

Nicoletta Stame, Alberto Silvani, Lucia Scarpitti (a cura di), Sviluppare le capacità di valutazione dei funzionari pubblici nella gestione dei fondi strutturali, 2001.

Nicoletta Stame (a cura di), Annuario AIV. Lo sviluppo della valutazione in Italia, 2001.

Mauro Palumbo, con un saggio di Nicoletta Stame, Il processo di valutazione. Decidere, programmare, valutare, 2001.

Raffaele Brancati (a cura di), Analisi e metodologie per la valutazione delle politiche industriali, 2001.

Carlo Bisio (a cura di), Valutare la formazione. Azioni, significati e valori, 2001.

Mauro Palumbo (a cura di), Annuario AIV 2000. Esperienze e riflessioni, 2000.

Segnalati da voi

Dal 28, 29, 30 giugno 2007 si terrà a Padova il VI Convegno Nazionale "La prevenzione nella scuola e nella comunità: Interventi selettivi o selezionati? I nuovi orizzonti del lavorare nella prevenzione" .

Il convegno ha l'obiettivo di consentire a ricercatori e operatori di confrontare esperienze e ricerche e di proporre nuove idee per progetti nel settore della prevenzione e della promozione del benessere.

Temi delle giornate

Interculturalità e integrazione, Senza fissa dimora, Prevenzione del soprappeso dell'obesità, Mentoring, Volontariato e cittadinanza attiva, Lavorare con le scuole , Nuove e vecchie dipendenze, Valutare i progetti , Strumenti per l'assessment nei programmi di prevenzione, Peer education, Comunità locale e reti di istituzioni, Lavorare con le famiglie, Promuovere il benessere nelle organizzazioni lavorative.

Scadenza per la presentazione degli abstract: 27 Aprile 2007.

Per informazioni consultare il sito: http://dpss.psy.unipd.it/link/news.htm

Segreteria organizzativa: Link - Laboratorio per la prevenzione e l'intervento sul territorio
LIRIPAC - Via Belzoni, 80 - 35131 Padova
tel. 0498278494 fax 0498278451 e-mail: lablink.dpss@unipd.it

Vita Associativa

Associarsi all’AIV…
… dà diritto:

•  all'invio della "Lettera AIV", la newsletter dell'Associazione;
•  alla partecipazione al Congresso annuale dell'AIV;
•  all'abbonamento alla Rassegna Italiana di Valutazione, edita in fascicoli quadrimestrali;
•  ad agevolazioni nell'acquisto di pubblicazioni curate dall' AIV, solo nel corso di eventi organizzati dall'Associazione.

La quota di iscrizione per soci “ordinari” anno 2007 è di € 100,00, per i soci “giovani” (a norma di Statuto e Regolamento rientrano in questa categoria i giovani sotto i 30 anni di età.), € 50,00.

Modalità di iscrizione

1) versare 100,00 € per il 2007 (50,00 Euro per i giovani sotto i 30 anni) sul C/C: 2555 ABI: 01025 CAB : 03236 CIN: T o tramite Banco Posta C/C: 000095769006 CAB: 03200 ABI: 07601 CIN: I;

2) seguire le istruzioni e le modalità riportate in questa sezione, compilando la scheda la cui copia può anche essere inviata via email a segreteria@valutazioneitaliana.it , o per posta in busta chiusa a:

Segreteria AIV
Via Luca Signorelli 5,
00196 Roma.


Diventare sostenitori dell'AIV
… dà diritto:

•  all'invio della "Lettera AIV", la newsletter dell'Associazione ed altri comunicati dell'Associazione;
•  ad ottenere l'ingresso al Congresso Annuale a 5 persone designate dall'Organizzazione;
•  all'abbonamento alla Rassegna Italiana di Valutazione, edita in fascicoli quadrimestrali per 5 nominativi segnalati dall'Organizzazione;
•  a ricevere 5 copie delle pubblicazioni della collana Valutazione (edita da Franco Angeli) prodotte nell'anno in cui si è sostenitori;
•  ad iscrivere fino a 5 persone alle scuole AIV o altre iniziative formative al costo stabilito per i soci;
•  ad avere sconti sulle pubblicazioni della Franco Angeli in occasione delle iniziative pubbliche dell'Associazione;
•  il nome e il logo dell'Organizzazione verranno inseriti in un'apposita pagina del sito dell'AIV e stampati sulla Lettera AIV.

La quota per i sostenitori 2007 è di € 1.500,00.

In alternativa, si può scegliere di diventare sostenitori per il triennio 2007-2009 versando una quota di € 4.000,00.

Modalità di iscrizione

1) versare 1.500,00 € per il 2007 sul C/C: 2555 ABI: 01025 CAB: 03236 CIN: T o tramite Banco Posta C/C: 000095769006 CAB: 03200 ABI: 07601 CIN: I;
2) seguire le istruzioni e le modalità riportate in questa sezione, compilando la scheda la cui copia può anche essere inviata via email a segreteria@valutazioneitaliana.it , o per posta in busta chiusa a:

Segreteria AIV
Via Luca Signorelli 5,
00196 Roma.

I SOSTENITORI che hanno offerto un contributo all'AIV sono:

Segreteria Organizzativa AIV

Per iscriversi, comunicare variazioni di recapito ed e-mail e per richiedere la Lettera AIV rivolgersi a:

segreteria@valutazioneitaliana.it
tel/fax 06-3241054
La voce gentile che vi risponde è di Chiara Vecchio cui potete rivolgervi tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30.

Cura la Lettera AIV Chiara Sumiraschi
All'indirizzo:
c.sumiraschi@valutazioneitaliana.it
potete inviare osservazioni e suggerimenti ed eventuali proposte o offerte di collaborazione per la Lettera AIV

Comunicate con tempestività le vostre variazioni di e- mail altrimenti non potremo inviarvi le prossime Lettere ed altre comunicazioni dell'AIV. Se invece non volete ricevere questa Lettera, inviate una mail di risposta segnalando NON VOGLIO RICEVERE LA LETTERA AIV. Grazie

      Lettera AIV
Lettera n.28
Giugno 2007

Lettera n.27
Gennaio 2007

Lettera n.26
Febbraio 2006

Lettera n.25
Luglio 2005

Lettera n.24
gennaio 2005

Lettera n.22
luglio 2004

Lettera n.21
novembre 2003

Lettera n.20
luglio 2003

Lettera n.19
aprile 2003

Lettera n.18
marzo 2003

Lettera n.17
dicembre 2002

Lettera n.16
novembre 2002

Lettera n.15
luglio 2002

Lettera n.14
marzo 2002

Lettera n.13
giugno 2001

Lettera n.12
marzo 2001

Lettera n.11
gennaio 2001

Lettera n.10
maggio 2000

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