Associazione
Italiana di
Valutazione

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Lettera dell’Associazione Italiana di
Valutazione

numero 23, Settembre 2004
Organo ufficiale dell’Associazione Italiana di Valutazione
www.valutazioneitaliana.it
Versione integrale in formato .pdf

  • VITA ASSOCIATIVA
    - Associarsi all’AIV
    - Modalità di iscrizione
    - Segreteria Organizzativa AIV

    Caro valutatore, studente, docente, utilizzatore o committente della valutazione,
    la cultura della valutazione è un bene prezioso, aiutaci a diffonderla!
    Se anche tu ritieni che sia necessario rafforzare la comunità dei valutatori,
    sostieni le attività dell’Associazione Italiana di Valutazione!

Ci sono diversi modi per sostenerci….
Il modo più importante è di iscriversi alla nostra Associazione contribuendo così al consolidarsi della comunità professionale dei valutatori, per confrontarsi e scambiarsi esperienze, per accrescere la visibilità della professione, per partecipare ai processi valutativi con maggiore capacità critica.
Ricordati che puoi sostenere l’AIV partecipando alla vita associativa, e quindi ai Congressi, ma anche proponendo, partecipando e sostenendo le iniziative AIV (le scuole, il Congresso, i Seminari, la segnalazione di eventi sul sito…) e aiutandoci a trovare soci istituzionali sostenitori.

Se sei già iscritto ricordati che é importante rinnovare l'iscrizione!

perché l’AIV non è finanziata da nessuna forza economica o politica: la sua completa indipendenza si basa sul sostegno dei soci;

perché è importante favorire il dialogo fra saperi e professioni; in particolare nell’attività valutativa, così parcellizzata e settorializzata, almeno in Italia, si intendono creare occasioni di proficuo scambio e ‘contaminazione’; economisti, sociologi, urbanisti, statistici, psicologi, formatori, operatori dei servizi sociali e sanitari, amministratori, tecnici, trovano nell’AIV un punto di incontro di scambio di esperienze e di valorizzazione delle loro professionalità;

perché l’AIV è un’Associazione che lavora concretamente per la qualità: le Linee Guida per un Codice Deontologico del Valutatore richiamano indipendenza di giudizio, adeguatezza delle prestazioni, trasparenza del percorso seguito, informazione corretta, pluralismo metodologico e distinzione tra i soggetti implicati nella valutazione;

perché è necessaria un’intensa azione culturale e formativa: con una sensibilità particolare per i più giovani che desiderano cimentarsi con questa attività, ma anche con attenzione alla trasformazione in atto nella Pubblica Amministrazione in termini di azioni modernizzatici: l’AIV intende proporre azioni culturali e formative di alto valore;

perché le numerose iniziative realizzate dell’AIV (Congresso Annuale, Scuole estive ed invernali, Collana Editoriale della Valutazione, Rivista Italiana della Valutazione) sono possibili solo grazie al sostegno dei Soci;

perché valutazione vuol dire anche migliorare il rendimento delle istituzioni pubbliche, del privato sociale e delle organizzazioni cercando di utilizzare tutte le risorse umane e sociali disponibili nonché, attraverso ciò, contribuire alla generazione di conoscenze sull’efficacia dell’azione umana";

perché l’AIV sta predisponendo per i soci servizi sempre migliori (diffusione di informazioni aggiornate e puntuali nel mondo della valutazione, allestimento di una sede fissa, implementazione del sito web www.valutazioneitaliana.it);

perché associarsi all’AIV da diritto:
- all’invio della "Lettera AIV", la newsletter dell’Associazione;
- alla partecipazione al Congresso annuale dell'AIV;
- all’abbonamento alla Rassegna Italiana di Valutazione, edita in fascicoli quadrimestrali;
- ad agevolazioni nell’acquisto di pubblicazioni curate dall’ AIV, solo nel corso di eventi organizzati dall’Associazione;

perché rafforzare l’AIV, ai valutatori (e alla valutazione) serve parecchio;

PERCHÉ SÌ !

Sosteniamo la valutazione…

Cara amica, caro amico,
come molti di voi sanno l’Associazione Italiana di Valutazione è stata fondata nel 1997 con lo scopo istituzionale di diffondere la cultura di valutazione delle azioni di pubblico interesse.
Fino ad oggi sono state portate avanti e realizzate numerose iniziative: dal Congresso annuale alle Scuole estive ed invernali, fino all’avvio della Collana Editoriale della Valutazione e il recente acquisto da parte dell’Associazione della Rivista Italiana di Valutazione, entrambe pubblicate dalla Franco Angeli. E altre iniziative ancora sono in fase di sviluppo.
Tutte le iniziative sono state realizzate grazie all’impegno anche finanziario dei soli soci e alle sponsorizzazioni di Enti ed Istituzioni nel caso dei Congressi e delle Scuole di formazione.
Il progetto di sviluppo, che mira a fornire ai soci servizi sempre migliori, vede attualmente il Direttivo impegnato, tra l’altro, nell’allestimento di una sede associativa stabile; nella diffusione di informazioni aggiornate e puntuali sul mondo della valutazione, attraverso l’implementazione del sito Internet dell’Associazione (www.valutazioneitaliana.it), e sulla vita associativa, mediante la redazione della Lettera AIV; nel portare avanti progetti (in)formativi quale l’iniziativa Formare alla Valutazione.
Per continuare su questa strada, però, abbiamo bisogno anche del vostro sostegno e per questo motivo abbiamo lanciato la campagna Sosteniamo la valutazione.
Il nostro regolamento consente infatti di accettare contributi da parte di Organizzazioni (Enti pubblici, Università, Associazioni culturali, Associazioni di categoria, Associazioni senza scopo di lucro e rappresentanze delle forze sociali e culturali) che saranno qualificate come Sostenitori dell’AIV.

La quota di sostegno è stata fissata pari a 1.500,00 euro per anno e darà diritto a:
ricevere 3 copie della Rivista Italiana di Valutazione a nominativi segnalati dall’Organizzazione;
ricevere 3 copie delle pubblicazioni della collana Valutazione (edita da Franco Angeli) prodotte nell’anno in cui si è iscritti;
ricevere la lettera AIV ed altri comunicati dell’Associazione fino a 10 nominativi;
ottenere l’ingresso al Congresso Annuale a 3 persone designate dall’Organizzazione;
iscrivere fino a 3 persone alle scuole AIV o altre iniziative formative al costo stabilito per i soci;
avere sconti sulle pubblicazioni della Franco Angeli in occasione delle iniziative pubbliche dell’Associazione.

Il nome e il logo dell’Organizzazione verranno inseriti in un’apposita pagina del sito dell’AIV e stampati sulla Lettera AIV.

Inoltre, l’Associazione è disponibile ad organizzare una giornata informativa/ formativa sui temi della valutazione presso il socio sostenitore.

Per tutte le informazioni, vi potete rivolgere ai componenti del Direttivo che svolgono le funzioni di segretario e di tesoriere:
Andrea Bagnulo
(a.bagnulo@valutazioneitaliana.it);
Daniela Oliva
(d.oliva@valutazioneitaliana.it).

Vi ringrazio della attenzione

Il Presidente dell’AIV
Prof. Mauro Palumbo

La valutazione come strumento di integrazione delle politiche di sviluppo e di inclusione. VIII Congresso dell’AIV, Catania, 17, 18 e 19 marzo 2005 -
Università degli Studi di Catania - Facoltà di Scienze Politiche.
Qualche anticipazione a cura di Simona Boselli

Ad un paio di settimane dalla chiusura del programma del Congresso che, come ricorderete, viene costruito attorno alle tematiche proposte dai Soci e insieme a questi, vi diamo qualche anticipazione su temi e logistica. Il tutto con la speranza di favorire la vostra partecipazione.

La risposta al primo call è stata molto alta, più di 40 proposte tematiche a chiamata e ad invito su temi come al solito diversi, ma mai come quest’anno così orientati alle tematiche “sociali”, tanto da indurci a richiamarlo nel titolo del congresso.

Sotto la spinta dell’Europa e della riforma dell’assistenza, le politiche per l’occupazione, lo sviluppo e l’inclusione sociale si stanno a poco a poco definendo come un unico grande gruppo di politiche unito sui problemi, articolato nelle priorità, diversificato nelle strategie.

Gli strumenti della programmazione e della pianificazione offrono evidentemente un contesto favorevole alla valutazione. Il congresso è indicatore di questa trasformazione di policy e sarà nostra cura leggere tra le righe i contributi, per capire quale apporto la valutazione sta dando a questi importanti cambiamenti di scenario.

Vediamo rapidamente i temi proposti (tra parentesi i curatori…). Ovviamente rimane la possibilità che qualcuno rinunci, quindi, ritenete queste indicazioni ancora provvisorie.

Un certo interesse sui temi della valutazione dei servizi alla persona (Tosi - Vergani) con una proposta in ordine all’autovalutazione dell'azione professionale (Campanini).

Due i workshop che affrontano il tema dell’immigrazione (Benigni-Bagnoli, sulla valutazione delle politiche e Amantea- Beguinot, sulle implicazioni del fenomeno nella pianificazione urbana) con un focus specifico di Leone-Tamagnini sulle politiche per la prostituzione e di contrasto alla tratta.

Molti gli approfondimenti specifici: sulla valutazione delle competenze professionali (Braga), prevenzione (Palumbo-Leone), sulla formazione (Frigo-Angotti), sull’inserimento lavorativo dei disabili (Oliva-Poli) e sulla performance dei servizi sanitari (Di Mauro - Giammarco). Un solo contributo per la valutazione delle politiche di genere con il workshop sul Gender budgeting (Murtas).

Un contributo sulle politiche per le imprese sociali (Marino) e un secondo sul bilancio sociale (Mesini) allargano la prospettiva sociale ai mondi delle imprese.

Oltre a questo ambito settoriale, continuano a mostrare molto appeal i temi quali la valutazione partecipata (Boaretto-Balotta) e, in generale, l’attenzione per la valutazione degli attori locali (Crea-Marino) fino ad approcci alla valutazione spinti alla capacity building (Bezzi).

L’UE e i programmi cofinanziati offrono ancora molto di che discutere ai valutatori: priorità trasversali (Pesce–Fellini) metodologie (Leonardi–Milio), sviluppo rurale (Luci) oltre che della possibile evoluzione della valutazione nell’ambito di programmi europei (Stame).

Molti poi i contributi per le politiche per l’ambiente e il territorio quali sviluppo rurale (Hoffmann –Notarstefano), recupero urbano (Pacifico) oltre che parchi e rete ecologica (Bonafede).

Ancora da Bonafede è proposto il tema dell’efficacia dei sistemi di “premialità regionale” per migliorare l'efficienza amministrativa, mentre Pennisi e Scandizzo propongono la questione della valutazione di programmi e progetti in condizioni d’incertezza.

Importanti i focus sulle reti e partenariati (Pompili-Radicci e Righetti) oltre che sulla comunicazione (Grana Rimini) e sull’e-goverment (Gentile-Merialdo), tema mai trattato nei nostri congressi.

Tema invece già affrontato a Milano è quello della valutazione dell’università e della ricerca, cui sempre la nostra associazione ha prestato particolare attenzione. Diversi i workshop sul tema, i cui curatori sono Sacchetta–Reale, Palumbo-Stame e Carlo Pennisi, accanto alla valutazione delle politiche dell’istruzione (Allulli).

Come di consueto ci riproponiamo di approfittare del Congresso come momento di raccordo tra AIV e associazioni internazionali di valutazione dello sviluppo (IDEAS) e con l’European Evaluation Society (EES).

Speriamo intervengano numerosi ospiti stranieri; al riguardo, però, ci riserviamo di farvi qualche sorpresa.

Sempre sulla scia di Milano, riserveremo uno spazio espositivo in ordine alle proposte formative sulla valutazione e sulle politiche che accompagneremo ad un gruppo di pratiche su Formare alla valutazione. A questo scopo il call (nelle pagine seguenti) per i responsabili della formazione, che invitiamo ad inviare materiale oltre che presentare personalmente le proprie attività al congresso.

Comunichiamo che abbiamo prorogato la risposta ai call for paper al 26 gennaio.
Il programma definitivo del congresso sarà pronto verso il 10 febbraio.

E infine, qualche informazione logistica…
Per facilitarvi nel programmare i vostri pernottamenti a Catania, in attesa del programma definitivo, precisiamo che la sede del Congresso è l’Università di Catania, Facoltà di Scienze Politiche, Via VIII Febbraio.
Il congresso inizierà alle 9.30 di giovedì 17 marzo e si concluderà alle 13.00 di sabato 19 marzo.

Fin da ora sono prenotabili voli economici da diverse città italiane di Alitalia, Meridiana, Airone e Myair, Alpi Eagle per citarne solo alcuni.

A breve la lista degli alberghi sul sito.

Ricordiamo che l’entrata per i soci AIV è gratuita. Il costo d’ingresso al Congresso per i non soci sarà di 50 €, 30 € per i “non soci giovani”. Sabato ingresso libero.

Prima chiamata per i responsabili di corsi di formazione alla valutazione

Nel corso degli ultimi si è assistito ad un fiorire di iniziative volte alla formazione alla valutazione: dalle Scuole Estive (AIV e altri) ai corsi interni alla PA, da brevi seminari ai Master universitari. L'offerta punta sia alla formazione di base sia a corsi specialistici, si presentano approcci monoculturali o multidisciplinari. L’Associazione ha dedicato grande attenzione alla questione della formazione alla valutazione e ha “lanciato” l’iniziativa “Formare alla valutazione”, curata da Lucia Scarpitti, che nel corso del 2003 si è concretizzata in un incontro a Roma nel gennaio e in una tavola rotonda durante il VI Congresso AIV di Reggio Calabria.

Attraverso l’iniziativa l’Associazione ha iniziato un’indagine sull’offerta formativa italiana per la valutazione. La proposta “formare alla valutazione” ha suscitato interesse da parte di diversi “corsi” alla valutazione e alle politiche.

Nel corso del VII Congresso dell’AIV, svoltosi a Milano il 25, 26 e 27 marzo 2004 per la prima volta l’AIV ha promosso un’iniziativa finalizzata ad esplorare l'interesse e la possibilità di parlare di formazione alla valutazione e alle politiche pubbliche.
Raccogliendo i suggerimenti e le opinioni degli interessati, però, è emersa anche una domanda da parte di chi promuove formazione. Alcuni hanno espresso un desiderio di confrontarsi con chi progetta e fa formazione, altri hanno posto un problema legato alla difficoltà di istituire Lauree specialistiche fortemente centrate sulla valutazione. Le classi di laurea specialistiche attualmente vigenti, infatti, tendono a individuare la valutazione come attività fortemente legata alle discipline matematiche, statistiche e ingegneristiche.

Anche per l’VIII Congresso dell’AIV, che si terrà a Catania il 17, 18 e 19 marzo 2005, l’Associazione ripropone l’iniziativa “Formare alla valutazione”, pensata in primo luogo per rispondere alle domande dei soci che portano all’Associazione domande sulle opportunità formative alla valutazione e promuove, quindi, un momento di incontro fra i soggetti della formazione e il loro pubblico.

In data ancora da destinarsi verrà organizzato un gruppo di pratiche per discutere e confrontarsi fra il pubblico della formazione e i responsabili dei corsi, per parlare in modo laico dei diversi approcci, degli obiettivi formativi, delle domande di chi chiede formazione.
Per questo si chiede a tutti gli interessati allo spazio espositivo di compilare la scheda presentata nella pagina seguente, dichiarando il tipo di interesse a partecipare e poter prendere successivamente contatto con ciascuna organizzazione per meglio organizzare lo spazio.

A tal proposito chiediamo a tutti gli interessati di:
Inviare entro il 7 marzo poster, volantini, guide e quant’altro possa comunicare l’iniziativa formativa a:
Carlo Pennisi
Dipartimento di Sociologia
Via Vittorio Emanuele 8
95131 Catania
indicando nell'oggetto: AIV:FORMARE ALLA VALUTAZIONE;

Dare la disponibilità a incontrare i soci che lo richiedano durante le giornate del Congresso 2005.

Partecipare al gruppo di pratiche su Formare alla valutazione

Arrivederci al Congresso…


Ente Promotore:
Tipo di formazione proposta:
A chi si rivolge:
Obiettivi del corso:
Sito internet
Nome e Cognome:
(del proponente)
Indirizzo Posta elettronica:
Telefono:

Da non perdere…
Scuola AIV – PAIDEIA sul tema “Focus Group e Brainstorming
nella ricerca sociale e valutativa: teoria e pratica.”

L’AIV in collaborazione con Paideia organizza un corso di alta formazione in Sicilia sul tema Focus Group e Brainstorming nella ricerca sociale e valutativa: teoria e pratica.
Seguirà un Seminario ‘Socrate’ sul tema: “Le tecniche basate sul giudizio di esperti”.

Luogo: Acireale (CT).

Date: da lunedì 14 a mercoledì 16 marzo 2005.

Programma: (sono possibili modifiche non sostanziali)
Arrivo partecipanti domenica sera.

lunedì, 14 marzo 2005, mattina

Le tecniche basate sul giudizio degli esperti (panoramica, giustificazioni, il problema della validità, il reclutamento e la definizione degli 'esperti', il pensiero di gruppo, principali differenze focus e brainstorming)

Docenti:
Claudio Bezzi e Luisa Stagi

lunedì, 14 marzo 2005, pomeriggio

Il focus group: simulazione didattica (simulazione in gruppo di un focus, commentato man mano).

Coordinatori:
Luisa Stagi e Valeria Pastore

martedì, 15 marzo 2005, mattina

Il brainstorming: simulazione didattica (simulazione in gruppo di un brainstorming, commentato man mano).

Docente:
Claudio Bezzi

martedì, 15 marzo 2005, pomeriggio

Esercitazione sul brainstorming (questa volta sono i partecipanti a esercitarsi).

Docenti:
Claudio Bezzi e Ilaria Baldini

mercoledì 16 marzo 2005, mattina

Come usare focus e brainstorming in valutazione (in quale occasioni usarle, con quali altre tecniche abbinarle, ecc.)

Docenti: Luisa Stagi, Claudio Bezzi e Ilaria Baldini

mercoledì 16 marzo 2005, pomeriggio

Seminario SOCRATE sul tema "Le tecniche basate sul giudizio degli esperti"

Coordina e modera il seminario: Mauro Palumbo

A conclusione della scuola i partecipanti potranno partecipare a un Seminario Socrate; si tratta di un seminario condotto in maniera dialogica, proposto da Paideia, il cui scopo è l'approfondimento dei temi tramite l'interazione fra relatori e pubblico.
Coordina e modera il Seminario Socrate: Mauro Palumbo

Relatori: Ilaria Baldini, Claudio Bezzi, Rita Bichi, Rita Pavsic, Luisa Stagi.

Aula: sarà ammesso solo un massimo di 44 partecipanti, che per le esercitazioni saranno divisi in due gruppi. Nel caso non si raggiunga un numero congruo di adesioni, si limiterà l’iscrizione a 22 partecipanti in unico gruppo. Nel caso non si raggiunga neppure un numero sufficiente di partecipanti per giustificare un unico gruppo il corso e il conseguente seminario Socrate saranno aboliti; gli interessati saranno avvertiti.

Quote di partecipazione alla Scuola + Seminario Socrate:

Soci AIV: 300 Euro (con diritto a partecipare gratuitamente al successivo Congresso AIV)

Non soci AIV: 400 Euro (con diritto a partecipare gratuitamente al successivo Congresso AIV)

Sono a carico dei partecipanti il viaggio e il soggiorno ad Acireale; a breve sarà diffuso il nominativo dell’Hotel a 4 stelle, che per mezza pensione propone i seguenti prezzi: camera doppia 55 Euro/persona; camera singola 65 Euro/persona. E’ prevista una cena finale comune (facoltativa) convenzionata e con menù tipico a 20/25 Euro.

Per informazioni…

Gli interessati possono pre-iscriversi inviando una email a:

Sonia Startari, Sonia.Startari@virgilio.it

Valeria Pastore, v-pastore@libero.it

Si richiede di versare a titolo di caparra la somma di 100 Euro entro il 15 febbraio. La caparra sarà restituita in caso di disdetta entro il 28 febbraio.

Il saldo sarà riscosso all’inizio della scuola o versato con bonifico bancario (in tal caso preghiamo gli iscritti di portare con sé la ricevuta del versamento).


Attività editoriali

Rassegna Italiana di Valutazione

La Rassegna Italiana di Valutazione (RIV) vuole elevare il livello del dibattito sulla valutazione italiana, anche favorendo il dialogo tra le diverse anime (valutatori, pubblica amministrazione, ecc.).

Inviate quindi articoli teorici, saggi metodologici, questioni di pratica; aprite dibattiti; suggerite opere da recensire. Soltanto se partecipate, la RIV continuerà a vivere a lungo, e potrà dare un contributo significativo allo sviluppo della cultura valutativa in Italia.

Chi intende sottoporre testi per la pubblicazione può inviare le proposte ai curatori di sezione ai seguenti indirizzi:

Teoria e metodi (Mita Marra): Mita.Marra@issm.cnr.it;

Sezione Monografica: la sezione varia da fascicolo a fascicolo ed i contributi sono sollecitati direttamente dalla redazione; potete inviare eventuali proposte a:
Claudio Bezzi bezzi@valutazione.it;

Pratiche ed Usi (Andrea Bagnulo): abagnulo@cleseconomia.com;

Letture valutative (Michela Vecchia): m.vecchia@socleoyouth.be;

Notizie dalla Comunità (Claudio Bezzi): bezzi@valutazione.it.

Collana AIV

La Collana AIV si prefigge la diffusione della cultura della valutazione in Italia. Il Direttore Scientifico è Mauro Palumbo ed il Comitato Editoriale è composto da Bruno Dente, Paola Casavola, Gloria Regonini, Alberto Martini, Giuseppe Mele, Domenico Patassini, Alberto Silvani e Nicoletta Stame.

La Collana AIV è pubblicata da Franco Angeli.

Pubblicazioni

Claudio Bezzi, Il disegno della ricerca valutativa (2001), 2a edizione aggiornata 2003.

Liliana Leone, G. Vecchi (a cura di), Valutazione 2002. Pratiche di valutazione in Italia: consolidamenti, ripensamenti e nuovi ambiti di riflessione, 2003.

Nicoletta Stame, Alberto Silvani, Lucia Scarpitti (a cura di),Sviluppare le capacità di valutazione dei funzionari pubblici nella gestione dei fondi strutturali, 2001 (Edizione riservata. É possibile scaricare il testo dal sito internet www.valutazioneitaliana.it/scaffale.php).

Nicoletta Stame (a cura di), Annuario AIV2001. Lo sviluppo della valutazione in Italia, 2001.

Mauro Palumbo, con un saggio di Nicoletta Stame, Il processo di valutazione. Decidere, programmare, valutare, 2001.

Raffaele Brancati (a cura di), Analisi e metodologie per la valutazione delle politiche industriali, 2001.

Carlo Bisio (a cura di), Valutare la formazione. Azioni, significati e valori, 2001.

Mauro Palumbo (a cura di), Annuario AIV 2000. Esperienze e riflessioni, 2000

 

Segnalati da voi

Il Politecnico di Milano, in collaborazione con l'Istituto per la Ricerca Sociale (IRS), organizza e promuove, nell'ambito del progetto formativo del Fondo Sociale Europeo/Ministero del Lavoro/Regione Lombardia, il Master universitario di I livello in "Social Planning. Progettazione, gestione e valutazione delle politiche sociali".

Il bando per la partecipazione al Master è scaricabile, assieme a tutte le altre indicazioni, dal sito http://www.diap.polimi.it/formazione/master/master_I_liv.html.

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare:
Dott.ssa Marina Bonaventura, Tel. 022399.5165
e-mail: masterps@polimi.it

La Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara, in collaborazione con la Facoltà di Economia e in convenzione con il Consorzio Provinciale Formazione di Ferrara, accreditato dalla Regione Emilia-Romagna, organizza e promuove il Master Universitario di II livello integrato in “Fondamenti giuridici ed applicazione operativa delle politiche e dei programmi comunitari negli Stati Membri dell’Unione Europea”.

Il bando per la partecipazione al Master è scaricabile, assieme a tutte le altre indicazioni, dal sito http://www.unife.it/uffici/postlaurea_master.htm

Per ulteriori informazioni di carattere didattico, si prega di contattare:
Tel. 0532/291959
e-mail: bruzzo@economia.unife.it

Vita Associativa

Associarsi all'AIV.....

… significa soprattutto partecipare alla costruzione di una cultura della valutazione dell’azione pubblica.

Associarsi all’AIV, inoltre, da diritto

all’invio della "Lettera AIV", la newsletter dell’Associazione;

alla partecipazione al Congresso annuale dell'AIV;

all’abbonamento alla Rassegna Italiana di Valutazione, edita in fascicoli quadrimestrali;

ad agevolazioni nell’acquisto di pubblicazioni curate dall’ AIV, solo nel corso di eventi organizzati dall’Associazione.

La quota di iscrizione per soci “ordinari” anno 2005 è di € 100,00, soci “giovani” (30 anni non compiuti nell’anno 2004), € 50,00.

Modalità d'iscrizione

1) versare € 100,00 per il 2005 (€ 50,00 per i soci “giovani”) sul 2428 intestato AIV c/o San Paolo di Torino, Filiale di Grottaferrata, (ABI 1025; CAB 39140; CIN Z).

2) compilare la scheda di iscrizione (sul sito www.valutazioneitaliana.it) indicando il pagamento e inviarla via FAX, via posta elettronica o tramite posta ordinaria a:

AIV – Associazione Italiana di Valutazione, Piazzale Stazione 7, 35131 – Padova

E mail: segreteria@valutazioneitaliana.it

Tel/fax 049-8760035

Affinché l’iscrizione sia convalidata è indispensabile compilare la scheda di adesione e firmarla seguendo esattamente il formulario delle domande. In tutti i casi dovrà essere compresa l’informativa ai sensi della legge 196/2003.

Segreteria Organizzativa AIV

Per iscriversi, comunicare variazioni di recapito ed e-mail e per richiedere la Lettera AIV rivolgersi a:

E mail: segreteria@valutazioneitaliana.it
Tel. 049-8760035
Fax 049-662579 (specificare c.a. AIV)

La voce gentile che vi risponde è di Laura Tobaldo cui potete rivolgervi il martedì e il giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17..

Segretario Nazionale AIV: Bruno Vigilio Turra
Piazzale Stazione 7, 35131 – Padova
Telefono 049-8760035
Fax. 049-662579 (specificare c.a. AIV)
E mail: segreteria@valutazioneitaliana.it

Cura la Lettera AIV Chiara Sumiraschi

All’indirizzo: c.sumiraschi@valutazioneitaliana.it
potete inviare osservazioni e suggerimenti ed eventuali proposte o offerte di collaborazione per la Lettera AIV.

Comunicate con tempestività le vostre variazioni di E mail altrimenti non potremo inviarvi le prossime Lettere ed altre comunicazioni dell'AIV. Se invece non volete ricevere questa Lettera, inviate una mail di risposta segnalando NON VOGLIO RICEVERE LA LETTERA AIV. Grazie

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Lettera n.28
Giugno 2007

Lettera n.27
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Febbraio 2006

Lettera n.25
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Lettera n.24
gennaio 2005

Lettera n.22
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novembre 2003

Lettera n.20
luglio 2003

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marzo 2003

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dicembre 2002

Lettera n.16
novembre 2002

Lettera n.15
luglio 2002

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marzo 2002

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