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Italiana di
Valutazione

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Lettera dell’Associazione Italiana di
Valutazione

numero 20, luglio 2003
Organo ufficiale dell’Associazione Italiana di Valutazione
www.valutazioneitaliana.it

"Un po' più di coraggio e lealtà", nota del nuovo Presidente AIV Domenico Patassini
Torella dei Lombardi, Avellino: 16/20 settembre 2003, Scuola Estiva AIV 2003
La nuova Rassegna Italiana di Valutazione
Premio Tesi 2003
Budapest: Quinta Conferenza Europea sulla valutazione dei Fondi Strutturali
Vita associativa: le nuove cariche, un nuovo appuntamento associativo e alcune scuse

Un po' più di coraggio e lealtà di Domenico Patassini

“In questi ultimi anni la massiccia istituzionalizzazione della valutazione in Italia non sembra avere prodotto altrettanta cultura. La correlazione è debole e tendente all’inversione di segno. E’ aumentata la produzione di studi e rapporti valutativi su un’estesa gamma (per oggetto, approccio, tecniche), ma i ‘luoghi’ della riflessione sul senso delle esperienze sono rari, forse perché non esistono ‘buone pratiche’ in grado di fare scuola e di porsi come punto di riferimento. E’ strano: i testi classici sulla valutazione citano esperienze importanti, assunte come riferimento per un sostenuto dibattito sul piano teorico o metodologico. Nella nostra letteratura le esperienze sembrano episodiche, riprese da un autore, ma dimenticate da altri. I congressi della nostra Associazione (da Venezia a Reggio Calabria) ne sono lo specchio.
Disorientato da questa ‘assenza’ e consapevole dei gradi di libertà che ogni esercizio valutativo concede, il valutatore potrebbe sottovalutare uno dei requisiti cognitivi della sua azione: l’essere cioè ‘strumento di lealtà’. L’ha ricordato A O Hirschman tanti anni fa nelle sue riflessioni da innovatore ‘eretico’ e ‘senza casa’. Leale è chi è fedele alla parola data, alle promesse, ai patti con gli altri e con se stessi. Nelle società ‘contigue al diritto moderno’, la lealtà era garanzia, segno di appartenenza, simbolo di civiltà, interpretazione dell’universo, della solitudine e del bisogno di sacro dell’uomo. Rappresentava in modo inequivocabile le forme della società civile, delle sue istituzioni, molto prima delle leggi scritte. Una persona sleale perdeva la sua identità ed era costretta ad errare ‘senza casa e senza terra’, rifiutata da ciò che ella stessa era. In un mondo fondato sul diritto moderno e le sue interpretazioni, la lealtà sembra un optional, ubiqua (e quindi assente) privata della naturale forza del contendere, trattata con compassionevole sufficienza, sostituita da regole e norme votate all’artifizio. Non sembra un problema, almeno finché non viene considerata un pretesto: ma allora, perché il vecchio Hirschman insiste nel ricordarci ciò che la valutazione dovrebbe garantire? (..)”


Con queste note personali il neoeletto presidente dell’AIV saluta (e solletica) il pubblico della valutazione, ma soprattutto i valutatori. Leggi l’intero discorso su :http://www.valutazioneitaliana.it/documenti/patassini.pdf

Scuola estiva 2003: VALUTARE LO SVILUPPO LOCALE
CASTELLO CANDRIANO – COMUNE DI TORELLA DEI LOMBARDI, AVELLINO
16-20 SETTEMBRE 2003
Termine iscrizioni: 8 settembre 2003

Con la scuola estiva 2003, l’AIV intende completare un percorso di riflessione sul rapporto valutazione e sviluppo locale. Lo fa invitata da un Gruppo di Azione Locale della provincia Avellinese (il CILSI) e dal Comune di Torella dei Lombardi, che hanno proposto di ospitare la scuola offrendo strutture e soprattutto un contesto per riflettere, dal vivo, della questione, essendo questo territorio oggetto di politiche di sviluppo e di piani che chiedono di essere guardati con l’occhio disincantato e costruttivo della valutazione.
La scuola si rivolge ad operatori pubblici e privati del territorio impegnati in piani e programmi a scala locale che intendono avvicinarsi, anche per la prima volta, al tema della valutazione. Stabilire se un piano di zona sta funzionando o se un piano di integrazione territoriale porterà lo sviluppo atteso o un leader ha avuto successo o quali risultati stia conseguendo in un territorio un regime di aiuti, è materia che richiede alcune capacità di analisi specifiche che la scuola si ripromette di comunicare ai partecipanti attraverso lezioni e seminari tematici, oltre che la discussione di casi portati direttamente dai partecipanti e dai relatori.

La proposta della scuola estiva AIV 2003 si pone in continuità con i contenuti del Congresso di Reggio Calabria proponendo, due percorsi paralleli. Un primo percorso, coordinato da Laura Tagle (Unità di Valutazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze), avrà la forma di Laboratorio in cui si discuterà di valutazione dello sviluppo dal punto di vista economico, sociale, istituzionale. Ogni giornata vedrà almeno due relatori presentare casi ed approcci in dialogo con i partecipanti. Un secondo percorso intende approfondire il tema delle tecniche quantitative per lo sviluppo locale e sarà coordinato da Guido Pellegrini (Università di Bologna).
Tra qualche giorno il programma dettagliato sul sito http://www.valutazioneitaliana.it/.

Calendario e organizzazione del corso
La scuola ha carattere residenziale e inizierà la mattina di martedì 16 per concludersi sabato 20 settembre alle ore 13.00.

Costi: Il costo dell’intera scuola (da martedì a sabato) per i non soci è di 550 € (senza distinzione di età). Per i soci, cui verrà data precedenza nell’ordine di iscrizione, il costo è di 400 €, 300€ per i giovani.
Saranno ammessi al massimo 20 partecipanti per ogni percorso formativo (20+20).
Le quote sono comprensive del 20% IVA e non comprendono le spese di soggiorno e le quote dei nuovi soci. Sarà possibile iscriversi all’Associazione (ma non obbligatorio) anche all’atto di iscrizione alla scuola.
Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione alla scuola.

Per iscriversi è necessario compilare e inviare il Modulo di iscrizione allegato entro l’8 settembre e inviarlo a segreteria@valutazioneitaliana.it oppure via fax allo 049/662579.

Per informazioni relative a
- organizzazione rivolgersi alla Segreteria AIV (vedi numeri a fondo pagina);
- alloggiare a Torella dei Lombardi (o nei dintorni) e su come raggiungere il Castello, telefonare al GAL CILSI: 0827 270013 - 333 8661366;
- contenuti della scuola rivolgersi a Laura Tagle laura.tagle@tesoro.it o a Simona Boselli simoboselli@libero.it.


La Rivista dell’AIV: RASSEGNA ITALIANA DI VALUTAZIONE

E’ stato presentato a Reggio il primo numero della RIV Rassegna Italiana di Valutazione, Direttore Claudio Bezzi. Nel primo numero contributi di Mita Marra, Claudio Virno (Teoria e Metodi); Michela Vecchia, Marta Foresti, Mauro Palumbo, Mirta Bonjean e Andrea Pillon (Sezione monografica: “La valutazione partecipata”, a cura di Michela Vecchia); Giuseppe Moro, Renato Nicastro, Nicoletta Stame (Pratiche ed Usi). Inoltre, Letture valutative e Notizie dalla Comunità.
I soci che non hanno partecipato al congresso lo riceveranno direttamente ai loro indirizzi. L’abbonamento Franco Angeli (ai non soci) costa 45 €.

La RIV vuole elevare il livello del dibattito sulla valutazione italiana, anche favorendo il dialogo tra le diverse anime (valutatori, pubblica amministrazione, ecc.). Inviate quindi articoli teorici, saggi metodologici, questioni di pratica; aprite dibattiti; suggerite opere da recensire. Soltanto se partecipate, la RIV continuerà a vivere a lungo, e potrà dare un contributo significativo allo sviluppo della cultura valutativa in Italia.
Chi intende sottoporre testi per la pubblicazione può inviare le proposte ai curatori di sezione ai seguenti indirizzi:
Teoria e metodi (Mita Marra): Mita.Marra@issm.cnr.it;
Sezione Monografica: la sezione varia da fascicolo a fascicolo ed i contributi sono sollecitati direttamente dalla redazione; potete inviare eventuali proposte a Claudio Bezzi bezzi@valutazione.it;
Pratiche ed Usi (Andrea Bagnulo): abagnulo@cleseconomia.com;
Letture valutative (Michela Vecchia): m.vecchia@socleoyouth.be;
Notizie dalla Comunità (Claudio Bezzi): bezzi@valutazione.it.

Premio Tesi 2003

Abbiamo avuto anche quest’anno una buona partecipazione: ci sono pervenute 14 lavori (tra tesi di master e di laurea) e ne abbiamo accettati 9 (il criterio era l’aver già discusso la tesi). Il premio alle miglior tesi è andato a:
Tiziano Brunialti, Facoltà di Pianificazione del Territorio dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV); titolo della tesi: “Standard di valutazione e Meta-valutazione delle procedure di V.I.A.: il caso della Provincia Autonoma di Trento”, relatore Prof. Virginio Bettini, correlatore Prof. Domenico Patassini;
e Ilaria Salzano, Facoltà di Napoli "Federico II" Architettura, Titolo della tesi: "Le valutazioni integrate per la conservazione del patrimonio culturale. Dalle valutazioni ex post alle valutazioni ex ante". Relatore: prof. Luigi Fusco Girare. Premiata pubblicamente a Reggio Calabria al VI° Congresso AIV .
Il giudizio comparativo è molto difficile perché si tratta di due tesi diverse. In sintesi segnaliamo che la tesi di Brunialti si è distinta per l’ innovatività dell'approccio metodologico, mentre quella di Salzano per lo sforzo rispetto alla dimensione della trasferibilità.
I premiati ricevono un premio in denaro, l’iscrizione gratuita all’AIV 2003 e la partecipazione alla Scuola Estiva AIV 2003.

Budapest: Quinta Conferenza Europea sulla valutazione dei Fondi

Si è tenuta il 26 e il 27 giugno 2003 a Budapest, la Quinta Conferenza Europea sulla valutazione dei Fondi Strutturali su "Challenges for Evaluation in an Enlarged Europe". La Conferenza ha messo a fuoco le lezioni apprese e in via di apprendimento sia negli Stati membri (che stanno in questo periodo conducendo le valutazioni intermedie degli interventi co-finanziati dai Fondi Strutturali per il 2000-2006), sia nei futuri Stati membri (che stanno elaborando le loro programmazioni con il sostegno delle valutazioni ex ante). La Conferenza ha dato inoltre l’opportunità alle Associazioni di valutazione di presentare il proprio lavoro. La European Evaluation Society ha condotto, inoltre, nel pomeriggio di venerdì 27 giugno, un Workshop sullo sviluppo di capacità di valutazione attraverso l'azione di network e associazioni che si concentrerà sulla creazione di questi strumenti.
Si è tenuta il 26 e il 27 giugno 2003 a Budapest, la Quinta Conferenza Europea sulla valutazione dei Fondi Strutturali su "Challenges for Evaluation in an Enlarged Europe". La Conferenza ha messo a fuoco le lezioni apprese e in via di apprendimento sia negli Stati membri (che stanno in questo periodo conducendo le valutazioni intermedie degli interventi co-finanziati dai Fondi Strutturali per il 2000-2006), sia nei futuri Stati membri (che stanno elaborando le loro programmazioni con il sostegno delle valutazioni ex ante). La Conferenza ha dato inoltre l’opportunità alle Associazioni di valutazione di presentare il proprio lavoro: la European Evaluation Society ha condotto, infatti, nel pomeriggio di venerdì 27 giugno, un Workshop sullo sviluppo di capacità di valutazione attraverso l'azione di network e associazioni che si concentrerà sulla creazione di questi strumenti.

http://europa.eu.int

Vita associativa

Le nuove cariche
Direttivo 2003/2004: Ringraziando calorosamente Liliana Leone, Lucia Scarpitti e Giancarlo Vecchi (membri uscenti) per l’impegno e la passione con cui hanno lavorato per l’Associazione in questi tre anni, presentiamo il nuovo Consiglio Direttivo:
Domenico Patassini (Presidente), Simona Boselli (Vicepresidente), Bruno Turra (Segretario), Giuseppe Mele (Tesoriere), Giuseppe Moro, Laura Tagle, neo eletti: Rosaria Amantea, Andrea Bagnulo, Livia Bovina; Giancarlo Vecchi (Past President).
Collegio dei Probiviri: Liliana Baculo, MauroPalumbo, Giovanni Virgilio.
Revisori: Daniela Oliva, Daniele Bondonio, Liliana Leone
Staff: Laura Tobaldo, segreteria AIV; Micaela Gentile, redazione internet.

L’Assemblea di mezzo-termine
Nel corso dell’ultimo congresso è emersa chiaramente la difficoltà di mantenere efficaci comunicazioni tra i soci e la direzione dell’Associazione. Allo scopo di colmare un po’ questa distanza, nel corso dell’ultima Assemblea a Reggio Calabria (con veramente pochi presenti) è stato deciso di darsi, come AIV, degli appuntamenti intermedi e di attivare alcuni gruppi di lavoro composti da membri del direttivo e soci, su temi e questioni specifiche (come fa già l’Associazione francese, vedi sito). Intendiamo dare inizio a questo corso con un’assemblea che abbiamo chiamato di “mezzo-termine” prevista per novembre, in cui chiediamo ai soci interessati di istruire l’avvio dei gruppi di interesse e di avviare un primo programma di lavoro semestrale da presentare all’assemblea che si terrà nel corso del congresso.

Scuse
Sentiamo il dovere di scusarci con i soci per alcune disfunzionalità:
- L’Annuario della Valutazione 2002 curato da Liliana Leone e Giancarlo Vecchi (che “sostituisce” la rivista nel 2002 è ancora in stampa. Abbiate fiducia, ve lo manderemo appena possibile.
- Stiamo ripensando alla formula dei curricula on line, quella attuale non decolla. A settembre le novità.
A nome delle 200 persone presenti al congresso di Reggio Calabria ci sentiremmo infine il diritto di chiedere le scuse di quanti, attesi al congresso, hanno defezionato all’ultimo momento l’appuntamento. Speriamo che nei prossimi congressi questo non accada.

Associarsi all’AIV
… da diritto all'invio di questa "Lettera AIV", alla partecipazione al Congresso annuale, a ricevere la Rassegna Italiana di Valutazione e ad agevolazioni nell'acquisto di pubblicazioni, nel corso di eventi organizzati dall'Associazione. Associarsi significa soprattutto partecipare alla costruzione di una cultura della valutazione dell’azione pubblica.
La quota di iscrizione per soci "ordinari" anno 2002 è di € 85,00, soci "giovani" (30 anni non compiuti anno 2003), € 42,00.

Modalità di iscrizione
1) versare € 85,00 per il 2002 (€ 42,00 per i giovani sotto i 30 anni) sul c.c. 2428 Banca San Paolo ABI 1025, CAB 39140.
2) compilare la scheda di iscrizione (sul sito www.valutazioneitaliana.it) indicando il pagamento e inviarla via FAX, via posta elettronica o tramite posta ordinaria a:

AIV – Associazione Italiana di Valutazione,
Piazzale Stazione 7, 35131 - Padova
E mail: segreteria@valutazioneitaliana.it
Tel/fax 049-8760035

Affinché l’iscrizione sia convalidata è indispensabile compilare la scheda di adesione e firmarla seguendo esattamente il formulario delle domande. In tutti i casi dovrà essere compresa l’informativa ai sensi della legge 675/96


Segreteria Organizzativa AIV

Per iscriversi, comunicare variazioni di recapito ed E mail e per richiedere la Lettera AIV rivolgersi a:
E mail: segreteria@valutazioneitaliana.it
Tel/fax 049-8760035
La voce gentile che vi risponde è di Laura Tobaldo cui potete rivolgervi il martedì mattina e il giovedì pomeriggio.

Segretario Nazionale AIV: Bruno Vigilio Turra
Piazzale Stazione 7
35131 - Padova
Telefono 049-8760035 martedì mattina e giovedì pomeriggio
Fax. 049-662579
E mail: segreteria@valutazioneitaliana.it

Cura la Lettera AIV Simona Boselli simoboselli@libero.it

Comunicate con tempestività le vostre variazioni di E mail altrimenti non potremo inviarvi le prossime Lettere ed altre comunicazioni dell'AIV. Se invece non volete ricevere questa Lettera, inviate una mail di risposta segnalando NON VOGLIO RICEVERE LA LETTERA AIV. Grazie

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novembre 2002

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luglio 2002

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marzo 2002

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