AIV - Associazione di Valutazione Italiana

CESP

Comitato Esecutivo Soci Professionisti (CESP)

 

Il Comitato esecutivo del soci professionisti è composto dai seguenti soci:  Virgilio  Buscemi, Pina De Angelis (coordinatrice), Elena Righetti, Fabrizio Tenna, Bruno Turra.

Per qualsiasi informazione sul Registro potete contattarci al seguente indirizzo mail:

cesp@valutazioneitaliana.it

Il Registro è inoltre presente su Linkedin con un gruppo di discussione al quale potete accedere cliccando qui.  

 

Regole di funzionamento interno

 

Preambolo: art. 12 dello Statuto, così come modificato nel corso del Congresso AIV di Trento 2011.

Il “Comitato Esecutivo Soci Professionisti” è composto da 5 soci professionisti eletti tra gli iscritti al “Registro dei soci professionisti” secondo la modalità prevista dal Regolamento.

Il Comitato Esecutivo dura in carica quattro anni, rinnovabile per un solo ulteriore mandato, in seguito al quale i membri non possono ricoprire tale carica per almeno la durata di un nuovo Comitato Esecutivo. Il Comitato Esecutivo esercita nei confronti dei soci professionisti i seguenti compiti:

 

a) ne promuove e sviluppa la specifica attività;

b) verifica il loro adempimento all’obbligo di procedere all’aggiornamento professionale periodico;

c) decide sulle situazioni specifiche di concorrenza tra l’attività dei soci professionisti e le attività istituzionali dell’Associazione;

d) collabora con i Probiviri nell’esercizio delle loro competenze in relazione ai soci professionisti esprimendo pareri vincolanti nei casi esplicitamente previsti dal precedente art. 11 lettere B e C;
e) gestisce il Registro dei Valutatori Professionisti iscritti all’Associazione verificando che essi abbiano il possesso dei titoli professionali e in generale dei requisiti previsti.


Il Comitato Esecutivo dei Soci Professionisti è composto da 5 soci professionisti eletti tra i soci iscritti al Registro dei soci professionisti secondo la modalità prevista dal Regolamento e da un membro del Direttivo a ciò delegato dal Presidente, o dal Presidente stesso.

 

Art. 1)

Le tematiche di competenza del Cesp sono definite dallo Statuto.

Tali tematiche, andranno declinate in attività operative secondo una programmazione specifica da concordare con il Direttivo e da presentare entro i 90 giorni successivi al primo incontro con il Direttivo dopo l’ elezione. Tale programmazione dovrà essere in linea con le finalità associative e con il Codice deontologico dell’Associazione, e dovrà svilupparsi secondo le modalità previste dal presente “Regolamento di funzionamento interno” e dal “Regolamento di funzionamento del Registro”.

 

Art. 2)

Il Cesp avrà la responsabilità di definire le modalità di messa in atto delle attività previste dalle proprie competenze, attraverso azioni concrete finalizzate al perseguimento di obiettivi specifici. Agirà in autonomia, ma sulla base di un continuo scambio con il Direttivo, garantito dal rappresentante delegato del Direttivo stesso, nominato in seno al Cesp. Il componente del Cesp delegato dal Direttivo, sarà responsabile dell’allineamento fra il Direttivo e il Cesp, sia dal punto di vista delle questioni affrontate, che della condivisione dei contenuti emersi. Non ha diritto di voto.

 

Art. 3)

Rispetto alle suddette tematiche, i membri del Cesp potranno lavorare in gruppo o in sotto gruppi. Tutti i membri del Cesp dovranno comunque essere periodicamente informati rispetto all’andamento dei lavori di tutti i gruppi di approfondimento. Tali gruppi dovranno produrre un documento firmato da chi vi ha lavorato, da portare all’attenzione e alla discussione del Cesp e, dopo aver deliberato una propria versione ufficiale, del Direttivo. Annualmente, in sede congressuale, il Cesp presenterà una relazione del lavoro svolto e dei risultati ottenuti.

 

Art. 4)

I membri del Cesp, su ogni documento formale frutto del lavoro dell’intero gruppo (5+1) o di sottogruppi, così come sopra previsto, dovranno esprimersi con un voto palese. Ogni deliberazione sarà ritenuta valida se i voti espressi saranno almeno 3 su 5. In caso di mancanza di un voto fra i 5, per assenza o altre motivazioni, se si dovesse sostanziare una situazione di pareggio (2 si e 2 no), il voto del Coordinatore determinerà l’esito della votazione.

 

 

Art. 5)

Ogni argomento affrontato dal Cesp, indipendentemente dalle modalità di lavoro adottate, dovrà prevedere un tempo, da dichiararsi ex ante, entro il quale saranno prodotti output periodici e finali. Il gruppo, o il sottogruppo, sarà quindi direttamente responsabile del rispetto dei tempi previsti per raggiungere gli obiettivi dati.

 

 

Art. 6)

Solo dopo che sarà raggiunta la maggioranza (3 voti), il documento sarà deliberato e inviato ufficialmente al Direttivo, da parte del Coordinatore, per l’analisi di competenza del Direttivo stesso. Nel caso in cui il Direttivo, nonostante il percorso di mediazione assicurato dal proprio membro interno al Cesp, non concordi sul testo ufficiale prodotto, potrà richiedere al Cesp un ulteriore approfondimento, segnalando con chiarezza quali siano le questioni su cui il Direttivo stesso non concorda e le relative motivazioni. Sarà compito del Cesp lavorare ad una soluzione che tenga conto oltre che della propria elaborazione, delle richieste del Direttivo.

 

Art. 7)

Le attività del Cesp, le interazioni fra Cesp e Direttivo, gli output prodotti, saranno oggetto di periodiche comunicazioni agli iscritti al Registro. 
Le modalità di comunicazione, i mezzi utilizzati (e mail, sito AIV – sezione Registro, newsletter, social network ecc..) devono essere proposte dal Cesp al Direttivo e realizzate, dopo esplicita autorizzazione, da parte di membri del Cesp stesso. I membri del Cesp saranno responsabili del mantenimento e aggiornamento dei mezzi informatici/informativi adottati, per il periodo di vigenza del Comitato stesso.

 

Art.8)

Il Cesp, in sede di propria elezione durante il Congresso AIV, elegge tra i suoi componenti un “Coordinatore” che ha il compito di:

 

• favorire l’interazione dei membri del Cesp, tra loro, con il Direttivo e gli iscritti al Registro, con i soggetti esterni all’AIV interessati al lavoro che il Cesp svolge in ambito associativo;

• fare sintesi della documentazione di lavoro realizzata da parte dei membri del Cesp e inviarla al Direttivo ufficialmente perché venga discussa e, successivamente, deliberata;

• contribuire alla comunicazione agli iscritti al Registro e ai soci AIV tutti, nelle forme e nei modi che si definiranno nel “Regolamento per il funzionamento del Registro”.

 

Il ruolo del Coordinatore, eletto in sede congressuale, può essere mantenuto da un solo membro durante il periodo di vigenza del Cesp. 
Il Cesp avrà l’autonomia di decidere, all’unanimità, la rotazione del coordinatore eletto nel corso dei quattro anni. La decisione dovrà essere sottoposta, in sede congressuale, agli iscritti al Registro ed ivi motivata.

 

 

Art. 9)

Si prevede un incontro annuale tra Cesp e iscritti al Registro nel corso del Congresso AIV. Durante il resto dell’anno le interazioni saranno mantenute attraverso i suddetti strumenti e le suddette modalità, ma con periodicità garantita e massima disponibilità allo scambio, al confronto, alla mediazione.

 

 

Art. 10)

Nel caso in cui uno o più membri del Cesp eletti non dovesse/ro partecipare alle attività di cui sopra, sarà facoltà del Cesp stesso chiederne la sostituzione con altro iscritto al Registro secondo le medesime modalità congressuali utilizzate per i colleghi precedentemente eletti, durante il successivo Congresso.

 

4° Edizione CORSO RESIDENZIALE DI MONTEVARCHI (AR)

8 e 9 Giugno 2017

AIV c\o Studio Associato Tora VinciGuerra - Via Garibaldi 99 00047 Marino (RM)