AIV - Associazione di Valutazione Italiana

Gruppo Tematico - Valutazione della Performance nella P.A.

GT Valutazione delle performance nelle Pubbliche Amministrazioni

 

NOTA N° 4 – 24 Aprile 2017

Tornando da Padova: il punto sul decreto che modifica le norme relative alla Valutazione della performance e del merito; quale impatto sulla riforma della PA.

 

Sono stati tre giorni impegnativi ma davvero utili per l’intera Associazione, anche perché a Padova c’è stata la possibilità di svolgere il programma congressuale in un contesto ambientale davvero accogliente ed efficace. Il Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell’Università, infatti, ci ha fornito spazi e servizi logistici di ottima qualità, mettendoci in condizioni di apprezzare le qualità della “padrona di casa”, la collega Maria Stella Righettini ed il lavoro della Segreteria Organizzativa e del Direttivo guidato dalla Presidente Mita Marra.

Anche la parte elettiva del Congresso si è svolta in serenità, mettendo in campo il frutto della “Road Map AIV 2.0” costruita in vista del passaggio di consegne al nuovo Comitato Direttivo; esso verrà presieduto fino al 2020 dall’amica Erica Melloni eletta all’unanimità dall’Assemblea nazionale.

Tornando a casa, quindi, sotto lo stimolo dei colleghi che hanno votato il nuovo Consiglio Direttivo AIV, ritengo opportuno fare il punto sulle modifiche che stanno per essere varate sul Testo unico del Pubblico Impiego e sul D.Lgs 150/09 riguardante il tema della Valutazione della performance e merito.

I due schemi di decreto delegato, come sapete, hanno già ricevuto l’Intesa dalla Conferenza Unificata (Stato, Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni) ed il prescritto parere del Consiglio di Stato; mancano solo i pareri delle Commissioni Lavoro ed Affari Costituzionali di Camera e Senato.

La documentazione allegata, che verrà memorizzata nel Sito AIV, riguarda soprattutto la modifica del 150/09 e consiste in:

1 - Testo proposto dal Governo

2 - Intesa tra Governo e Conferenza unificata

3 - Parere Consiglio di Stato.

Avendo letto il testo originale approvato dal CdM ed il corposo parere della magistratura amministrativa, posso far rilevare l’importanza di alcune innovazioni che riguardano chi agisce a vario titolo nel mondo degli OIV e nelle Strutture Tecniche Permanenti di migliaia di Enti pubblici. Mi auguro che questo lavoro supporti i colleghi interessati a dare un contributo professionale alla crescita della Pubblica Amministrazione.

1 - Il testo sviluppa che modifica il decreto 150/09 riguarda il potenziamento del ruolo degli OIV, in quanto mette in rilievo l’importanza del Piano della performance e la sua stretta interconnessione con il Ciclo annuale degli obiettivi che ciascun Ente deve individuare nei riguardi dell’utenza, dei cittadini, delle imprese e delle comunità, quale sia la qualità e la fruibilità dei servizi erogati in base alla propria mission istituzionale.

2 - L’intesa Governo-Conferenza Unificata, è davvero rilevante e tocca il tema dell’Autonomia degli Enti Locali rispetto agli indirizzi che nel testo in esame fanno riferimento al Dipartimento della Funzione pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri; in base al pronunciamento della Consulta n.251/2016, ferma restando l’attuazione delle norme alle Amministrazioni statali, viene preso l’impegno di svolgere “intese forti” in tutte le materie che riguardano gli Enti Locali, compresa, con l’istituzione di un’attività di monitoraggio step by step, l’eventuale correzione dell’attuazione normativa fin qui seguita. Interessante, a tal proposito, è la indicazione della costituzione di una “Rete di coordinamento” fra gli OIV alla quale abbiamo fatto riferimento spesso nei nostri contributi metodologici e nelle stesse tesi congressuali ascoltate proprio nel XX Congresso Nazionale di Padova.

3 - Il parere del Consiglio di Stato, infine, può essere considerato illuminante; lo è per diversi motivi. Il primo perché conferma la profonda conoscenza della legislazione dei Giudici amministrativi che si sono pronunciati attraverso una Commissione speciale e, quindi, dimostrano di aver sviscerato in modo particolarmente attento il testo, offrendo un contributo alla semplificazione ed alla revisione delle norme per renderlo assolutamente più fruibile dagli addetti ai lavoro. Anche noi, Soci di AIV ed addetti ai lavori, possiamo sfruttare il parere per la sua qualità scientifica e la metodologia di analisi del testo adottata.

Concludendo, pur dovendo aspettare di conoscere il testo definitivo, si possono rilevare quali siano gli aspetti di maggior interesse che dovremo riprendere più avanti, quando il testo verrà pubblicato nella G.U. e si avvieranno le trattative in sede ARAN per il rinnovo dei CCNL nei comparti/settori della PA:

a) Il tema della Valutazione della performance e del merito si consolida e addirittura si amplia al contributo valutativo degli utenti; ferma restando la responsabilità delle Amministrazioni di adottare il proprio “sistema”, con il parere obbligatorio dell’OIV ed contributo fattivo dei dirigenti, va prendendo forma un impianto assai interessante in quanto si basa sulla valorizzazione delle buone pratiche avviate nel passato; viene imposta, inoltre, una sistematica revisione delle situazioni in cui, al contrario, gli Enti si siano limitati al mero adempimento formale. Non si rinuncia al monitoraggio dell’efficacia dei sistemi stessi, come non si banalizzano gli effetti della Valutazione della performance organizzativa ed individuale, accettando una distribuzione dei premi indifferenziata o sterilizzata a causa di ritardi, mancato coinvolgimento del personale, magari anche dimenticando di tener conto del contesto lavorativo e mostrando scarsa attenzione alla valutazione della soddisfazione dell’utenza.

b) Il ruolo del Sindacato è meglio chiarito e rivalutato in parte, in quanto si ridefiniscono i confini della trattativa relativa ai fondi e le materie oggetto della contrattazione integrativa presso gli Enti appartenenti ai quattro Comparti coi quali l’ARAN sta per aprire i tavoli per la stipula dei rispettivi Contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL).

c) Viene attribuito un ruolo particolarmente rilevante agli OIV, rendendo obbligatorio l’avviso pubblico e la selezione dei componenti già iscritti nell’Elenco Nazionale degli OIV emanato in seguito al DPR 105/2016, gestito del Dipartimento Funzione pubblica con l’intento di qualificare professionalmente gli esperti nel campo della Valutazione della performance. Resta aperto, come segnala lo stesso Consiglio di Stato nel suo “parere”, il problema dell’indipendenza e della specializzazione per i numerosi settori di competenza. Viene posto in evidenza anche il tipo di rapporto che si deve instaurare tra l’Ente ed i componenti degli OIV, e si suggerisce una rapida individuazione dei parametri utili alla definizione dei compensi spettanti al presidente ed ai componenti dell’OIV, da correlare alla classificazione in tre fasce da parte del DM Madia con cui si è costituito l’Elenco Nazionale stesso. Su questo punto l’Associazione AIV sarà chiamata a dare un contributo tecnico-metodologico significativo.

d) Si conferma il rilievo alla diffusione di un’adeguata cultura manageriale nei vari comparti della PA, e si sottolinea la necessità che gli “esperti” inseriti nell’Elenco Nazionale degli OIV siano aggiornati e specializzati, dotandosi di almeno 40 crediti formativi ogni tre anni. Oltre alla frequenza dei Corsi specifici che saranno istituiti da parte della Scuola Nazionale di Amministrazione (SNA), altri eventi formativi verranno accreditati presso altre Istituzioni formative di livello universitario e ci sarà spazio, ci auguriamo, per le Associazioni come l’AIV, che verranno appositamente autorizzate ad erogare i propri crediti. L’AIV ha già messo in campo una propria Scuola dedicata, la quale ha realizzato 3 edizioni del Corso Residenziale di Montevarchi; quest’anno, come si sa, si svolge la quarta Edizione già programmata nelle giornate di Giovedì 8 e Venerdì 9 Giugno 2017 dal nuovo Presidente e dal Consiglio Direttivo uscito dalle urne elettorali del XX Congresso Nazionale di Padova.

Entro il 29 Aprile si dovrebbero pronunciare le Camere e, quindi, il Governo dovrà predisporre il testo definitivo da approvare in CdM e poi entrare in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale (G.U.R.I.).

Per tutti gli aderenti al GT Valutazione della performance nella PA, ma anche per l’intera Associazione, si prospetta un periodo di studio e di lavoro davvero molto impegnativo, ma i cambiamenti in vista ci obbligano a restare in stretto contatto ed a proseguire nel continuo aggiornamento giuridico e scientifico sul tema della performance.

Cordialmente.

Vincenzo Lorenzini

 

Firenze 24 Aprile 2017.

 

 

 

 

 

 

 

 

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