AIV - Associazione di Valutazione Italiana

Richiesta modifica dei criteri di nomina degli OIV

Nota n° 7 - Luglio 2017

L’AIV ha inviato una segnalazione dove chiede la modifica dei criteri di nomina degli OIV. 

Al termine del IV Corso Residenziale di Montevarchi, come sapete, ci siamo coordinati con la Presidente AIV Erica Melloni ed il collega Adriano Scaletta per segnalare alcune criticità che emergono dall’applicazione del DM 2 dicembre 2016 da parte di alcuni Enti Pubblici che, per eccesso di scrupolo normativo, finiscono per creare danni notevoli all’idea che possa affermarsi un processo di crescita della performance di cui il Paese ha urgente necessità. 

Come ricorderete sono circa 1900 esperti gli iscritti nell’Elenco Nazionale degli OIV gestito dall’Ufficio Valutazione della performance presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, ma le Amministrazioni tenute alla nomina di tali Organismi sono quasi 10.000; da ciò deriva una grave carenza di figure competenti ed autorevoli. Se, poi, si tien conto che per svolgere la funzione di Presidente occorre un esperto collocato nella massima fascia professionale (la terza), le procedure di selezione in corso in questi mesi rischiano addirittura di non poter andare a buon fine e di bloccarsi. 

Qualcuno potrebbe dire che il DM riguarda solo il comparto delle “Funzioni centrali” (il cui numero supera appena il centinaio di enti) ma, se si volesse applicare il criterio della esclusività degli incarichi anche nella Sanità, Regioni ed Enti locali, Istruzione e ricerca, allora siamo di fronte ad un imbuto incredibile. 

Se nel passato ci sono state delle situazioni di abuso d’incarichi da parte di coloro che si son fatti attribuire nomine ben al di fuori delle regole CIVIT/ANAC, oggi c’è la necessità d’intervenire da parte del Ministro per dar modo agli Enti di poter scegliere fra persone esperte ed autorevoli e specializzate. La soluzione si trova consentendo di ampliare il numero massimo degli incarichi da distribuire tra i migliori esponenti disponibili sul “mercato”. Va messo un limite, d’accordo, ma ci vogliono delle soluzioni razionali. Sappiamo, per esempio, che servirebbero anche delle indicazioni per calibrare i compensi ed assicurare il rimborso spese a chi deve svolgere una funzione tanto delicata. 

Sicuramente l’Associazione potrà intervenire ancora, per il momento ha segnalato le maggiori criticità. Devo dare atto che il destinatario della nostra lettera ci ha risposto subito, e ci ha ringraziato per il nostro contributo che sarà esaminato con la massima attenzione. 

Non solo, abbiamo ricevuto apprezzamento alla parte della lettera nella quale ci siamo detti disponibili a valutare forme di confronto e collaborazione leale con l’Ufficio Valutazione della performance creato da un anno presso il Dipartimento della Funzione Pubblica. Ci pare sia un passo avanti di un certo rilievo, perché le nostre proposte sono perfettamente coerenti col Programma di mandato del Direttivo concentrato a rafforzare la posizione di AIV nel dibattito culturale in tema di valutazione, nazionale e internazionale, ed a sviluppare la formazione di base e specialistica in tema di valutazione attraverso opportune collaborazioni e nuove modalità organizzative. 

Per accedere al contenuto della lettera, clicca sul seguente link Richiesta Modifiche Criteri Nomine OIV

 

Vincenzo Lorenzini 

 

Firenze 12 luglio 2017. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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